Con la scomparsa di Giancarlo D'Agostino, nato a Saronno nel 1932, viene meno una figura politica del socialismo varesino che ha avuto un ruolo politico di rilievo. Si era iscritto giovanissimo al PSI. Pochi ricordano che la sua prima esperienza fu nel sindacato, nella GGIL. Partecipò ad uno dei primi corsi di formazione tenuti dalla confederazione sindacale nel dopoguerra, insieme a personalità che avrebbero avuto un storia di primo piano come Luciano Lama per diventare, dopo una breve esperienza in fabbrica, funzionario della Camera del Lavoro di Varese.
Ma davvero il nuovo regolamento di Polizia Urbana, approdato dopo mesi di defatiganti discussioni impone così tanti divieti come vogliono far credere alcuni esponenti della maggioranza di centrosinistra che hanno pensato di non votare a favore? Far credere ai cittadini che con il nuovo regolamento le forze politiche che lo hanno proposto vogliono impedire di fruire la città in libertà è, diciamolo, una vera e propria mistificazione.
Quel che temevamo è accaduto, l'ordinanza Gilli e poi Porro sul consumo degli alcolici si è trasformata in un nuovo Regolamento di Polizia Urbana. E in questa mutazione ha assunto sempre più i connotati di un modo di intendere il ruolo amministrativo prima che la questione sicurezza. Sì, perché l'unica logica che emerge verso questa "deriva securitaria", è che non si legifera per stabilire dei principi chiari che rendano i cittadini consapevoli e partecipi prima che trasgressori, né per la soluzione di problemi concreti quanto per rendere i cittadini "sudditi" in un sistema di diritto definito esclusivamente dalla discrezionalità delle Forze dell'Ordine.
Leggere in chiave locale i risultati delle elezioni europee di Saronno è una ingenuità inutile. Non era un voto sulla Giunta Porro che, al di là delle manipolazioni politiche di un'opposizione inconcludente sta facendo bene se consideriamo anche ciò che questa maggioranza ha trovato nel 2010 sotto il profilo dei ritardi amministrativi e non solo.
27/05/2014 Francesco Licata - Segretario PD Saronno
Limpida, netta, cristallina. La vittoria del PD che vola al 41% è schiacciante con 20 punti percentuali di distacco sul populismo grillino e 25 su Forza Italia, ormai in disarmo dopo il tramonto del suo leader. Vittoria su tutta la linea: unico partito al governo, insieme a quello della Merkel in Germania, che non esce sconfitto, anzi rinforzato, da queste elezioni e che diventa la prima forza all'interno dell'area socialdemocratica del PSE Europeo. Missione compiuta: sconfitto il populismo e dimostrato che la rabbia non paga!
Saronno e il Saronnese hanno dato il loro contributo al raggiungimento del quorum del 4%, che porterà 3 parlamentari in Europa, tra cui il giornalista Curzio Maltese, passato anche da qui, in uno dei numerosi incontri pubblici offerti dal comitato locale per "Un'altra Europa con Tsipras" ai cittadini. A Saronno sono state 913 le persone che hanno votato la lista "col bollino rosso"
Non è l'ennesima trovata dell'ultim'ora elettorale a cui gli elettori italiani sono stati sottoposti negli ultimi recenti lustri, né la nuova "forza" politica che si propone, a partire dalle imminenti elezioni europee del prossimo 25 maggio, di pronunciare impegni miracolistici a favore dell'elettorato italiano o di improbabili stravolgimenti dell' attuale scenario istituzionale ed economico-sociale nel nostro paese, a meno di ricorsi con "forza" ad atti di sospensione, breve quanto si voglia, del regime di democrazia vigente in senso lato.
Giovedì 22 maggio alle ore 21.00, abbiamo il piacere di invitarvi alla serata in vista delle elezioni Europee di maggio "UNA NUOVA EUROPA PER USCIRE DALLA CRISI" . Ospite dell'evento sarà l'on. SERGIO COFFERATI ex segretario nazionale CGIL, ex sindaco di Bologna ed attuale vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori al Parlamento europeo.
Sciatteria: non c'è altra parola per definire il comportamento dell'amministrazione comunale saronnese in occasione della seduta consiliare più importante dell'anno. L'approvazione del bilancio preventivo 2014, andata mestamente in scena lunedì sera, svela un centrosinistra non solo indifferente alla partecipazione dei cittadini, ma anche uno sgretolamento al suo interno che fa preoccupare per le sorti della città.
25/03/2014 Francesco Licata - Segretario PD Saronno
In una prospettiva di confronto e di incontro con iscritti, simpatizzanti e cittadini con a cuore la propria città avvieremo una serie di appuntamenti in cui valutare insieme temi sia di attualità politica sia riguardanti più da vicino il nostro comune. Il ciclo di incontri sarà funzionale alla stesura del programma elettorale per il 2015 attraverso una verifica ed un ascolto delle priorità della Città.
Domenica 16 marzo la Questura di Varese revoca il permesso alla Lista "Un altra Europa per Tsipras" per fare un gazebo di raccolta firme in vista della presentazione della Lista alle prossime elezioni europee. Giudico l'intervento della Questura un fatto grave, non è la prima volta che partiti opposti si trovino a condividere nel centro di Saronno la loro propaganda, trovo ingiustificato che si debba limitare la democrazia in nome di un presupposto problema di ordine pubblico, tutto da provarsi.
16/03/2014 Comitato del Saronnese L'Altra Europa con Tsipras
Domenica 16 marzo 2014: ennesima triste data per la città di Saronno. La presenza di Forza Nuova, partito dichiaratamente neofascista (come riconosciuto già da alcune corti di giustizia italiane) che da settembre occupa spazi della nostra città con la sua sgradita presenza, è il motivo ufficiale della mancata autorizzazione dell'installazione di un banchetto di raccolta firme in questa piazza per la presentazione della lista "L'altra Europa con Tsipras" alle prossime elezioni europee.