Saronnopiu.com - Il portale delle aziende e dei negozi di Saronno e dintorni

Frase esatta: Sí No     Ricerca avanzata

 

Bersani segretario del PD: 1588 saronnesi alle urne, quasi 3 milioni in tutta Italia

Notizia letta 1534 volte
Articolo in: - Politica  

Saronno

Christian Cortesi - pdsaronno.it 26/10/2009

Bersani segretario del PD: 1588 saronnesi alle urne, quasi 3 milioni in tutta Italia Christian Cortesi - pdsaronno.it

Straordinaria giornata di partecipazione, lunghe code ai seggi, una serena e composta dimostrazione di civiltà democratica.

 

Dai primi dati dello scrutinio Pierluigi Bersani sembra aver superato il 50% dei voti e sarebbe quindi il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.

A Saronno 1588 elettori, un successo eccezionale al di là di ogni previsione. I risultati dello scrutinio in città vedono 810 voti a Bersani (51%), 468 a Franceschini (29,5%), 295 a Marino (18,5%), 10 schede bianche e 5 nulle.

Il primo commento del nuovo segretario: "Giornata meravigliosa, una vittoria di tutto il PD che ha dimostrato una grande organizzazione. Con Franceschini e Marino amicizia e collaborazione, lavoreremo insieme. Noi un libro aperto, altri partiti no."

Pier Luigi Bersani è il nuovo segretario del Partito Democratico.
"Dentro la vittoria di tutti c'è anche la mia" ha commentato su Twitter.

Poco dopo nella sua prima conferenza stampa annuncia: "Costruirò il partito, sono orgoglioso di farlo. Questa è una grande vittoria di tutti, elettori e militanti e con Dario e Ignazio lavoreremo assieme (leggi qui i loro commenti sul voto delle primarie), un lavoro di squadra. Voglio rivolgere una parola di amicizia e rispetto per Franceschini e Marino, lavoreremo insieme per il nostro partito. Voglio ringraziare Dario Franceschini che mi ha telefonato riconoscendo il risultato delle primarie".

E a chi tra i giornalisti si chiede se sarà così solo fino al sette novembre, giorno dell'Assemblea del PD, sembra rispondere poco dopo: "Sarà partito senza padroni, non di un uomo solo, ma un collettivo di protagonisti, il Pd è un partito senza padrone. Farò il leader a modo mio, il PD non sarà di un uomo solo. Un grande partito popolare è un collettivo di protagonisti e questa sarà la chiave del mio lavoro". Bersani sottolinea un passaggio importante che prefugura la sua linea: "Preferisco che il Pd si definisca un partito dell'alternativa piuttosto che dell'opposizione, perché l'alternativa comprende anche l'opposizione ma non sempre è vero il contrario, e stare in un angolo a urlare non porta a nulla".

 

 

  http://www.pdsaronno.it/#...]

 

Il neo segretario a spoglio in corso riflette: "Voglio cominciare con l'orgoglio per quanto successo oggi. Tre milioni di persone sono una grande prova di democrazia. Tre milioni di persone che hanno pagato due euro a testa per partecipare alle primarie sono un grande risultato. Noi siamo orgogliosi di essere quelli che stanno costruendo un partito.
Chi fa un partito realizza la costituzione repubblicana che parla di partiti e non di "popoli". Questo mette l'Italia al pari delle altre democrazie mondiali che non hanno partiti con dei padroni. Spero che questo nostro esempio induca qualcuno a riflettere sull'assenza di trasparenza su altri soggetti politici. Noi siamo stati e siamo un libro aperto. Questo risultato mi consegna la responsabilità di guidare il Pd. Sopra o sotto il 50%? Vedremo, a noi risulta sopra il 50%. Ora collaborazione con tutte le opposizioni, ma io voglio il partito dell'alternativa". E annuncia la sua prima iniziativa sul tema del lavoro: "Domani sarò a Prato, per incontrare gli artigiani che vivono la crisi, perché bisogna rompere il muro tra politica e lavoratori".

 

 

 

 

Working2000.it

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.