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Che le aree dismesse siano un'opportunità e non una nuova sciagura.

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Articolo in: - Politica  

Saronno

Sinistra Saronnese 31/05/2012

Che le aree dismesse siano un'opportunità e non una nuova sciagura. Sinistra Saronnese
Compito prioritario di questa amministrazione è arrivare, entro il 31/12/2012, ad un nuovo Piano Generale del Territorio che indichi con chiarezza la "Saronno futura che vogliamo". Questo era un impegno preso dalla Maggioranza politica con i suoi elettori, questo l' impegno di questa Giunta.
 

Le aree dismesse saranno uno dei punti centrali del prossimo PGT: riteniamo che queste aree possano essere la spinta del rilancio della città e che la loro risistemazione non sia l’occasione di una nuova cementificazione ad oltranza e a cura dei “soliti noti”.

Questo l’impegno preso con il programma del Sindaco.

Le aree dismesse, tutte, sono un’occasione unica per rimettere al centro le periferie, quelle fisiche, geografiche e quelle sociali dove si concentrano disagi e conflitti.
In questi mesi l’amministrazione ha aperto una vivace discussione interna ed avviato una serie di consultazioni valutando alcune proposte giunte dalle Proprietà di alcune di queste aree:
Crediamo sia il caso di ribadire con forza le priorità che questa amministrazione si è data, nel suo programma:
• C’è la necessità di una pianificazione unitaria delle aree dismesse.
• Quelle aree non sono disponibili ad accogliere una grande distribuzione commerciale.
•     Rimane fermo l’obiettivo di un grande parco unitario di 100.000 mq (già previsto nell’attuale Piano Regolatore).
Su questi temi sono state definite delle linee guida di riferimento utili per la definizione del PGT e di un eventuale Accordo di Programma.
La Soc. Galileo, in questa situazione, ha scelto di presentare un ricorso al TAR lamentando, nella sostanza (al di là di questioni procedurali che la stessa società dichiara non corrette, e su questo sarà il TAR a decidere), di non poter costruire una grossa superficie commerciale. Che si rassegni: la pianificazione urbanistica spetta all’ amministrazione, in base agli interessi collettivi non a quelli dei singoli privati.

Noi di Sinistra Saronnese lavoreremo affinché:
•     Saronno non abbia un ulteriore Centro Commerciale (neppure se chiamato “Urban Center”, come se fosse un’altra cosa). In particolare in quella zona della città, per il possibile (e quantificabile) impatto negativo sull’area da un punto di vista viabilistico e per le prevedibili conseguenze negative sulla rete commerciale già esistente.
Sarebbe curioso che, mentre ricorriamo al Consiglio di Stato contro il centro commerciale di Gerenzano, favorissimo l’insediamento di analoghe superfici al centro di Saronno.
-  L’Amministrazione non ceda alla pressione, per non dire ricatto, della Soc. Galileo e prenda atto che con questo ricorso la Soc. stessa diventa una controparte: non è possibile sedersi ad uno stesso tavolo con questa “spada” sulla testa e con tempi che possono essere molto lunghi, dato che comunque occorre aspettare la sentenza del TAR, ed eventuali ricorsi, ecc.
- L’ amministrazione faccia fede innanzitutto ai suoi impegni con i cittadini saronnesi: consumo del suolo zero.
•      La priorità dei prossimo mesi rimane la definizione del PGT che dovrà pianificare l’urbanistica della nostra città per i prossimi anni.
Il ritardo accumulato in questi mesi non ci aiuta e tutti gli sforzi e le risorse devono essere convogliate in quella direzione. Ma questo ritardo non ci esime dal dovere di rendere questo percorso per un nuovo PGT trasparente e partecipato.

Ma la cosa più importante è che sulle ipotesi di trasformazione urbana l’amministrazione deve chiamare subito ad un confronto trasparente serio ed allargato tutta la cittadinanza, singoli cittadini ed associazioni recuperando parte del tempo perduto

Sinistra Saronnese
Saronno, 29.05.12

 

 

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