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Confcommercio Saronno e Confesercenti Varese: uniti a difesa del commercio saronnese

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Articolo in: - Comunicati  

Saronno

Confcommercio Ascom Saronno 04/02/2013

Confcommercio Saronno e Confesercenti Varese: uniti a difesa del commercio saronnese Confcommercio Ascom Saronno
Un ennesimo salasso colpisce i commercianti, in particolare le categorie dei venditori ambulanti e dei pubblici esercizi. Si tratta dell'inaccettabile provvedimento che l'Amministrazione Comunale di Saronno ha deliberato senza consultare le Associazioni di categoria: la TOSAP (Tassa Occupazione Suolo Pubblico), ingiustificatamente, è stata aumentata del 30% a decorrere, fra l'altro, dal 2012 e che attuata in questo tragico momento, aggrava ulteriormente un già drammatico scenario economico - finanziario.
 

Confcommercio Ascom Saronno e Confesercenti Provinciale di Varese delegazione di Saronno si sono coalizzate nella difesa degli interessi degli associati dall’accanimento dell’Amministrazione Comunale il cui scopo essendo quello di rimettere in sesto il bilancio, lo fa gravando sulle spalle dei commercianti e non sembra tenere conto che così facendo, mette in ginocchio le imprese di Saronno, linfa vitale del territorio.

“L’Amministrazione Comunale ci ha sempre garantito (seppur solo a parole) che avrebbe costruito un percorso collettivamente definito, finalizzato alla tutela delle imprese del terziario” spiega Roberto Carettoni, Direttore Confcommercio Ascom Saronno, che prosegue: “Questa è la prova che sono state solo parole al vento. Le imprese del territorio sono un bene preziosissimo che noi abbiamo l’obbligo di tutelare”. Confcommercio Ascom Saronno prende pertanto posizione e stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione Comunale non approvando questo ulteriore provvedimento ingiusto e vessatorio. “Confesercenti Provincia di Varese delegazione di Saronno e Confcommercio Ascom Saronno – spiega Gianni Lucchina, Direttore Generale Confesercenti Provincia di Varese Delegazione di Saronno – sono in pieno accordo ed abbiamo congiuntamente deciso di sensibilizzare le nostre categorie affinché sia chiaro ed inequivocabile il nostro NO nei confronti di questo e di altri non condivisibili provvedimenti, che hanno il solo scopo di rimpinguare i bilanci pubblici”.

Gli esercenti tutti, nessuno escluso, del territorio saronnese non tollerano oltre. Sono stanchi di essere considerati “portafogli aperti” a disposizione delle casse Comunali .

E’ per questo che Confcommercio Ascom Saronno e Confesercenti Provinciale di Varese Delegazione di Saronno anche in linea con quanto recentemente dichiarato da Rete Imprese Italia, in occasione della Giornata di Mobilitazione Nazionale del 28 gennaio u.s., cha ha visto una considerevole partecipazione di associati, sono pronte a difendere a spada tratta i loro associati che, da sempre e con sacrificio collaborano nella costruzione dell’economia territoriale, aprendo ogni mattina la propria attività ai cittadini.

L’appello corale rivolto in prima persona al Sig. Sindaco Luciano Porro è quella di rivalutare con la massima attenzione i provvedimenti che riguardano il terziario cittadino ponendo particolare attenzione al fatto che sarebbe stato più corretto consultare le Associazioni di categoria prima di adottare atti deliberativi che oggi i nostri commercianti non possono sopportare.

Le due Confederazioni hanno già informato anche le rispettive federazioni di tutela del commercio ambulante (FIVA e ANVA) perché adottino campagne di sensibilizzazione contro questo provvedimento che si accanisce ancora una volta sui piccoli imprenditori.


Comunicato n.: 1/2013 - Protocollo n.: 08 del 04/02/2013
Data: Saronno, 04 febbraio 2013
Fonte: Ufficio Stampa e Segreteria di Direzione - Confcommercio Ascom Saronno
http://www.ascomsaronno.it/news/default.asp?pagina=3&id_news=6125

 

 

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