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Interpellanza riguardante le occupazioni abusive

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Articolo in: - Politica  

Saronno

Lega Nord Saronno 25/10/2012

Interpellanza riguardante le occupazioni abusive Lega Nord Saronno
Questa Amministrazione non sta facendo niente per prevenire questi fenomeni di occupazione abusiva. Occupazioni non per necessità, ma con fine politico. E' un gioco pericoloso quello di lasciar fare solo alle forze dell'ordine. E' evidente che le occupazioni abusive diano un cattivo esempio, tanto che oggi registriamo le legittime proteste avanzate da cittadini saronnesi semplici osservatori degli eventi.
 

Commenti di Angelo Veronesi e Claudio Sala

1) Commento del capogruppo leghista Angelo Veronesi:
INTERPELLANZA IN CONSIGLIO IL 31 OTTOBRE.
OCCUPAZIONI: PROBLEMA MORALE E POLITICO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE NON PUÓ ESSERE LASCIATO RISOLVERE DALLE SOLE FORZE DELL'ORDINE

Questa Amministrazione non sta facendo niente per prevenire questi fenomeni di occupazione abusiva. Occupazioni non per necessità, ma con fine politico. È un gioco pericoloso quello di lasciar fare solo alle forze dell'ordine. È evidente che le occupazioni abusive diano un cattivo esempio, tanto che oggi registriamo le legittime proteste avanzate da cittadini saronnesi semplici osservatori degli eventi. Vi è un problema di ordine sociale e di sicurezza pubblica che si sta trasformando un problema di ordine morale. Se sei un cittadino onesto che scrive una lettera aperta al giornale non sei degno di risposta. Se invece occupi, rompi, urli, allora tutta l'amministrazione si fa in quattro in consiglio comunale per giustificare le proprie manchevolezze.

Ora si vuole chiamare la cosa: "emergenza abitativa". Quando noi denunciamo il fatto che mancano case per i saronnesi invece sostengono via sia una "emergenza razzismo".
Emergenza è la parola chiave di questa Amministrazione e dei suoi seguaci.

Molti cittadini che pagano le tasse e fanno fatica a mantenere la propria casa tra mutui e costi familiari, oggi si vedono beffati da chi compie atti illegali e risulta sempre impunito.
I cittadini si aspettano che il Comune stia dalla loro parte, invece non siamo a conoscenza di azioni legali intraprese dal Comune a difesa dei cittadini che vedono lesi nei propri diritti.
È bene ricordare che quella stessa Costituzione della Repubblica tanto citata a sproposito dagli Amministratori, tutela anche la proprietà privata.
I cittadini che pagano le tasse hanno diritto a tutelarsi ed essere tutelati dalle Istituzioni.

A Saronno vi è un problema casa irrisolto da anni: non è un'emergenza momentanea: è da anni che vi sono centinaia di persone in lista d'attesa per una casa popolare. Non ci sono mai sufficienti risorse per il
sostegno agli affitti per le famiglie normali in difficoltà. Molti saronnesi poveri si vedono sorpassare, nelle proprie richieste di alloggio, da parte degli ultimi arrivati.
Le amministrazioni che si sono susseguite nel corso del tempo non hanno attuato sufficienti politiche a sostegno delle giovani coppie saronnesi, tanto che molti si trasferiscono nei Comuni limitrofi meno propensi ad aiutare gli ultimi arrivati tanto coccolati dalla sinistra per una mera questione ideologica.
A me sembra che tutta questa situazione sia organizzata per fare in modo che si giustifichi una cementificazione apparentemente incontrollata per trasformare Saronno in un dormitorio di Milano.

Proprio oggi abbiamo presentato una interpellanza per chiedere conto a questa Amministrazione.

Angelo Veronesi
Lega Nord Lega Lombarda per L'Indipendenza della Padania.

2) Commento del consigliere leghista Claudio Sala
RISTABILITA LA DEMOCRAZIA. ORA COMPITO DELL'AMMINISTRAZIONE RISTABILIRE LE REGOLE

Leggo con soddisfazione che la ex tintoria di via Bainsizza è stata finalmente sgomberata dagli occupati abusivi.
Elogio alle forze dell'ordine per l'operazione compiuta e critica al primo cittadino Luciano Porro, il quale a distanza di due anni dal proprio insediamento, non ha ancora fatto capire che sul territorio comunale non c'è spazio per chi non rispetta le regole e la legalità.

Di fatto queste occupazioni abusive sono veri e propri attentati alla democrazia, in quanto vanno a calpestare il diritto alla proprietà privata ed inoltre vanno a minare la sicurezza pubblica, perché il dare una "ramazzata" ed una "tinteggiata" ad un edificio dismesso, non significa riqualificare uno stabile di trenta, quaranta o cinquant'anni fa.

Ci sono normative da rispettare, dagli impianti elettrici a quelli fognari e sanitari, valutare lo stato dei muri portanti, intercettare infiltrazioni e prevenire eventuali crolli.

Di tutto ciò il sindaco sembra esserne disinteressato, quasi come se la questione non fosse di suo dominio, un esempio su tutti è l'edificio di Via Milano, sede del cosiddetto centro sociale TELOS, di cui tutti ne conosciamo l'esistenza, ma nessuno mai ci ha assicurato se questo stabile sia a norma per prevedere feste, sagre, concerti, ecc...
Chiedo quindi al sig. sindaco di ristabilire le regole  garantendo a tutti gli onesti cittadini del nostro comune un trattamento equo al fine della civile convivenza, e contrastare chi promette azioni di occupazione e protesta illegale.

Claudio Sala
Lega Nord Lega Lombarda per L'Indipendenza della Padania.

 

 

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