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Monumento alla Riconoscenza o Ciocchina

 

Piazza Riconoscenza - 21047 Saronno (VA)

 

Il 18 marzo del 1827, il borgo di san Cristoforo fu devastato da un incendio che distrusse numerose abitazioni costringendo allo sgombero circa ottocento persone.


Furono trentasei le case distrutte e centodiciotto le famiglie messe in ginocchio dal disastroso incendio.
L'intervento dei pompieri di Milano, chiamati dal maestro di posta Giuseppe Morandi, durò per vari giorni prima che tutti i focolai fossero definitivamente spenti.


Milano ed altre città lombarde parteciparono ad una vera e propria raccolta di fondi destinati ad aiutare Saronno e le famiglie colpite dall'evento e in tale contesto, fu notevole l'impegno della cantante lirica saronnese Giuditta Pasta.

In segno di gratitudine i saronnesi eressero un monumento dedicato alla Riconoscenza, la statua è adesso nella piazza della Riconoscenza, è stata denominata popolarmente "La Ciocchina", è uno dei simboli della città di Saronno e annualmente, a cittadini o enti benemeriti, viene assegnata l'onorificenza "La Ciocchina" il cui premio simbolico è una statuetta in bronzo che riproduce la figura femminile del monumento alla Riconoscenza. 

Saronno CiocchinaL'epigrafe sulla stele della statua recita:

All’inclita Milano, che distrutte in questo Comune, oltre XXX abitazioni per ferale incendio, del XVIII marzo MDCCCXXVII, con largizioni magnifiche, confortò, sottrasse all’infortunio CL famiglie, i Saronnesi ponevano, di gratitudine, di amore, monumento perenne.



 

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