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Progetti per l'Integrazione

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Articolo in: - Politiche sociali  

Saronno

Valeria Valioni 08/03/2013

Progetti per l'Integrazione Valeria Valioni
Il programma di questa Amministrazione ha l'obiettivo di favorire la civile convivenza e l'accoglienza della popolazione straniera presente sul territorio saronnese, con un'azione che sia rigorosa nell'esigere il rispetto dei doveri di cittadinanza e nel contempo attenta ai bisogni di chi assicura, con il proprio lavoro, un importante contributo al benessere collettivo. A tale fine sono state poste in essere numerose azioni che, senza nulla togliere ai cittadini saronnesi, rappresentano dei piccoli ma concreti passi avanti nelle politiche di integrazione.
 

Accoglienza Profughi “Emergenza Nord Africa”.
Il 28 febbraio si è concluso l’intervento umanitario del Ministero dell’Interno (attivato dal ministro Maroni durante il Governo Berlusconi) a favore dei profughi dalla Libia, scacciati a forza durante l’insurrezione libica nella primavera 2011. Si trattava non di libici, ma di stranieri provenienti da regioni ancora più povere (Nigeria, Bangladesh) che si trovavano emigrati in Libia per lavorare e mandare soldi alle loro famiglie in patria. Saronno ha fatto egregiamente la sua parte, producendo un modello di accoglienza che integrava concretezza e solidarietà.
L’Amministrazione Comunale si è data alcuni obiettivi fondamentali: garantire un alloggio dignitoso nel rispetto delle persone e dei loro bisogni, garantire il vitto e l’assistenza sanitaria di base, cercare di insegnare a queste persone un mestiere, nello specifico il lavoro di pulizia del centro cittadino, svolto con la supervisione di una cooperativa sociale: i fondi del Ministero non sono stati quindi utilizzati per dimenticare i profughi in qualche albergo (come ha fatto qualche Amministrazione, anche nella nostra Provincia), ma sono stati investiti in un progetto di lavoro che era anche di formazione alle regole e apprendimento minimo della lingua italiana. Progetto apprezzato dai saronnesi, che hanno gradito la migliore pulizia del centro e la cura attenta che i rifugiati mettevano nel lavoro quotidiano.
Che ne sarà ora di loro? È stata consegnata a ciascuno una piccola somma, messa a disposizione dal Ministero, e formulato l’invito a lasciare entro un mese l’appartamento comunale che hanno occupato per tutto il periodo. Possono rientrare in Patria (ed in questo caso potranno richiedere l’assistenza per il pagamento del viaggio), possono andare all’estero (hanno un permesso di soggiorno valido per i movimenti sul territorio europeo), possono restare e cercare occasioni di lavoro e di alloggio in zona. Sono liberi e autonomi.
Un piccolo nucleo di nigeriani (una coppia con una piccola di un anno nata a Saronno ed una ragazza) è in attesa di essere inserito in un progetto a maggiore protezione che dovrebbe essere disponibile prima dell’estate.

Altri progetti per l’integrazione
vengono progressivamente allestiti, senza enfasi ma con determinazione, creando una serie di strumenti concreti che servono a realizzare interventi mirati ai bisogni reali.
In breve:
- Protocollo d’Intesa per la realizzazione dei corsi di lingua italiana per stranieri tra le Associazioni di volontariato aderenti al Tavolo Distrettuale per l’ immigrazione, il Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti (C.T.P.-E.D.A) di Saronno ed il Comune di Saronno. Tutti i cittadini immigrati che giungono nel nostro paese sono tenuti a sottoscrivere l’accordo di integrazione, e si impegnano ad imparare la lingua italiana, considerata come essenziale per avviare qualsiasi percorso di integrazione. Con questo protocollo i corsi di lingua italiana svolti presso le sedi delle Associazioni che avranno la durata minima di n. 30 ore potranno essere riconosciuti ai fini della frequenza obbligatoria dei corsi statali che si tengono presso la sede del C.T.P.-E.d.A di Saronno, ove hanno luogo le sessioni di esame.
- Progetto “Polo per l’Analfabetismo” - Interventi per l’integrazione sociale della popolazione immigrata adulta analfabeta – Il progetto è stato finanziato attraverso la partecipazione del Comune in partnership con CTP-EDA al Bando indetto dalla Fondazione Mons. Cesare Pagani- ACLI 2012. Gli stranieri immigrati hanno caratteristiche differenti per provenienza, cultura e scolarizzazione; nell’analisi del territorio saronnese si è rilevata una presenza, anche numerosa, di persone straniere completamente prive di competenze di letto-scrittura, cioè senza nessuna scolarizzazione. Il progetto prende in considerazione questi bisogni, organizzando il “polo per
l’analfabetismo”: all’interno di spazi dedicati si offrono interventi mirati, basati su metodologie, strumenti, tecniche e contenuti adeguati al target dell’utenza.
I percorsi d’apprendimento saranno attestati dal CTP EDA di Saronno; tale percorso certificato potrà essere propedeutico all’esame A2 di lingua italiana. La prima azione prevista consta di un corso di formazione gratuito, della durata di 30 ore, destinato ai “formatori” delle associazioni, che potranno in questo modo perfezionare le specifiche tecniche di insegnamento; le numerose iscrizioni raccolte (circa 40) testimoniano l’interesse per l’iniziativa. Informazioni in merito sono disponibili presso la sede di CTP –EDA (ITIS G. Riva) o presso lo sportello Immigrati del Comune.
- Adesione al Bando TRATTA - Programma di assistenza ed integrazione sociale ex art. 18 D.Lgs. 286/98, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto TRATTA nasce dall’esigenza di strutturare anche suI territorio saronnese interventi volti all’emersione, identificazione, protezione e inclusione sociale delle vittime di sfruttamento sessuale, del grave sfruttamento del lavoro e dell’accattonaggio a danno della popolazione immigrata. Garantisce la prima assistenza, l’assistenza sanitaria, la consulenza legale e l’ingresso in un percorso di protezione sociale.
- Contrasto al “lavoro nero” degli immigrati - A tale proposito, i Servizi Sociali hanno organizzato nel mese di settembre un incontro pubblico, in collaborazione con i patronati provinciali, finalizzato alla pubblicizzazione della regolarizzazione del “lavoro nero” dei cittadini immigrati non in regola con il permesso di soggiorno, voluta dal Governo Monti. Durante tutto il periodo della regolarizzazione presso lo Sportello Immigrati è stato organizzato uno spazio temporale appositamente dedicato all’informazione ed all’orientamento dei datori di lavoro, imprese o privati cittadini, che intendevano ricorrere a tale opportunità .
- Adesione Rete RIRVA - Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito. La migrazione è un processo complesso che include la partenza, il viaggio e l’arrivo ma anche un possibile rientro nel paese d’origine per ricominciare una nuova fase di vita. L’Amministrazione sta ha aderito formalmente al progetto “NIRVA - Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito”, co-finanziato dal Fondo Europeo per il Rimpatrio ed il Ministero dell’Interno. Presso l’Ufficio Immigrati è stato istituito un “punto di sensibilizzazione” e di informazione al fine di orientare le persone immigrate in difficoltà che intendono valutare l’ipotesi del rimpatrio verso un servizio di “secondo livello” che possa aiutarli a realizzare il proprio percorso di rientro.
- Lavoro con la “rete” L’Amministrazione ha investito da subito nel coinvolgimento delle Associazioni del Terzo Settore che nella nostra realtà si occupano da anni, a diverso titolo e con grande impegno e capacità, delle problematiche del mondo dell’immigrazione, coerentemente al principio di sussidiarietà.
Per raggiungere tale obiettivo, è stato creato il tavolo tematico “immigrazione”, come strumento per la progettazione ed il monitoraggio degli interventi, favorendo la complementarietà e cercando di costruire interventi anche innovativi che rispondano all’evoluzione delle esigenze dei cittadini stranieri.
Purtroppo la carenza di associazioni che siano diretta espressione delle comunità straniere residenti costituisce un limite effettivo ad un’approfondita analisi dei bisogni, che vengono per lo più letti ed interpretati con la mediazione delle associazioni che con esse operano, ed impedisce lo sviluppo di progetti che vedano le comunità straniere protagoniste, oltre che destinatarie degli interventi.

Sono previsti momenti di approfondimento delle tematiche specifiche dell’immigrazione e momenti di interculturalità organizzate dall’Amministrazione nel corso dell’anno in collaborazione con le Associazioni.

L’invito di cuore a partecipare alla realizzazione di questi e ad altri nuovi progetti di integrazione è rivolto a quanti (singoli, associazioni, comunità religiose…) sono interessati ad operare per l’uguaglianza di diritti e doveri di tutti i cittadini, per il riconoscimento della dignità dei percorsi di migrazione nel mondo, per accompagnare le diverse culture a riconoscersi e rispettarsi.

RIFERIMENTO: Ufficio immigrati – Comune di Saronno
immigrati@comune.saronno.va.it

Valeria Valioni
Assessore ai Servizi alla Persona,
Famiglie e Solidarietà sociale

 

 

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