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Robert Viscusi e le onde di Ellis Island a Bologna

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Articolo in: - Arte e Cultura  

Lombardia

Abrigliasciolta 06/10/2012

Robert Viscusi e le onde di Ellis Island a Bologna Abrigliasciolta
Le onde di "Ellis Island" sospingono Robert Viscusi alla Libreria delle Moline di Bologna - L'autore dell'epopea dei migranti italiani in 624 sonetti incontra il poeta Vincenzo Bagnoli alla Libreria delle Moline giovedì 11 ottobre nel puro spirito della letteratura potenziale
 

Certe cose non fanno una buona poesia”, soprattutto, quando “le storie ti travolgono come onde”.

Spesso sono storie delle storie delle storie che grazie alla forma in versi restituiscono ad un paese orfano di memoria le proprie radici nel momento in cui “dobbiamo ricominciare tutto da capo”.

E la strada della memoria si percorre proprio nei viottoli delle storie della storia, come nei versi di “ellis island”, opera-monstre di Robert Viscusi (New York 1941) in seicentoventi quattro sonetti, suddivisi in cinquantadue libri: la testimonianza attuale delle storie della storia, che si ripete e travolge il nostro globo terracqueo, come quella dei nostri nonni e bisnonni ad Ellis Island, l'isola delle speranze e delle lacrime.

Come quella che fa incontrare il poeta newyorkese Robert Viscusi e quello bolognese Vincenzo Bagnoli (1967): il presidente dello IAWA (Italian American Writer's Association) e l'eclettico poeta-rocker-critico giovedì 11 ottobre alle ore 18 daranno vita ad un confronto letterario-storico sull'epopea dei migranti italiani presso la storica e resistente Libreria delle Moline di bologna.

Sulla memoria

“ellis island” è il libro dei mutamenti, impressi nella memoria di un secolo di migrazioni, e vive attraverso la storia delle trasformazioni e delle promesse che l’America ha fatto ai nuovi «approdati».

ellis island apre il primo libro con il verso “the stories disintegrate you like waves” (le storie ti travolgono come onde). Quelle di Bagnoli e di Viscusi si frangono nelle loro vissuto personale e come nell'oceano si mescolano: Bob Viscusi è un italo americano di terza generazione, che oltre all'attuale e quotidiana visione dell'isola, è testimone della memoria della nonna e della madre, grandi figure che risuonano nell'opera; Vincenzo Bagnoli è testimone di quarta generazione di questa migrazione: “i miei bisnonni sono transitati da Ellis Island, all'inizio del secolo scorso. I loro figli, tra i quali mia nonna nacquero negli USA, per poi tornare tutti, tranne uno, in Italia all'epoca di Sacco e Vanzetti”.

Recentemente è stato azzardato un paragone tra la Lampedusa mediterranea e l'isola dell'Atlantico, che gli Americani hanno prontamente respinto, precisando che loro ad Ellis Island erano preparati, mentre noi Italiani non lo siamo affatto.

Appuntamento giovedì 11 ottobre ore 18.00
Libreria delle Moline
Via Delle Moline, 3
40126 Bologna
051 232053
www.facebook.com/pages/Libreria-Delle-Moline/162751630408951

 

 

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L'opera di Viscusi apre molte prospettive sulle trasformazioni che dalla migrazione all'integrazione conducono allo shock identitario.

In versi
L'opera composta da Robert Viscusi in dieci anni viene pubblicata dal 2010 da abrigliasciolta in trasposizione italiana di Sandro Sardella e versione originale a fronte e completata con l'incubAzione di Martino Marazzi e la notAzione di Albino Gusmeroli: volume I (libri 1-4 con DVD regia di Luca Fantini, 2010), volume II (libri 5-8, 2011) e volume III (libri 9-12, 2012).

“ellis island” rievoca la forza delle onde in continua trasformazione in cui fluttuano la città statica e le origini dell’autore. La pubblicazione gutemberghiana di abrigliasciolta ne rappresenta l'aspetto statico, mentre su ellisilsandpoems.com è rintracciabile la versione virtuale che evoca la trasformazione continua dell'oceano combinando i versi dei seicentoventiquattro sonetti e generandone un duodecilione di possibili nuove composizioni.

Nel puro spirito della letteratura potenziale
Il 3 novembre 2011 Robert Viscusi entra a far parte dell'Opificio di Letteratura Potenziale per aver costruito un poema nel puro spirito della letteratura potenziale al fianco di nomi come Italo Calvino, Umberto Eco, Ermanno Cavazzoni, Edoardo Sanguineti e Piergiorgio Odifreddi. Vincenzo Bagnoli, si dedica ai lavori italiani dell'OPLEPO: “conosco e apprezzo la letteratura potenziale, ho partecipato anche a una sessione dell'OULIPO qui a Bologna, presso l'Alliance Fançaise, con alcuni maestri; ritengo la Cosmogonia di Queneau un piccolo capolavoro.”

L'epopea della gente comune nel puro spirito della letteratura potenziale si annuncia come un appuntamento di innegabile interesse letterario, storico ed artistico.

L'incontro in poesia ed il confronto sulla memoria con Robert Viscusi e Vincenzo Bagnoli è stato possibile grazie all'organizzazione di Agnese Leo e del collettivo Self Poetry di Bologna che hanno scelto la Libreria delle Moline accogliendo giovedì 11 novembre 2012 alle ore 18 l'autore newyorkese, in Italia per le Giornate internazionali di studio del Centro Pio Marzù a Rimini, dove domenica 14 ottobre alle ore 15:30 Robert Viscusi interverrà con workshop “La produzione culturale italiana letta dagli altri”.

La storia delle storie di “ellis island” continua ad essere accolta in Italia, paese orfano di memoria, ma non di poesia. In Azione.

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