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La Persona Down, visioni nuove e utopie possibili

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Articolo in: - Comunicati  

Provincia di Varese

Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS 06/11/2013

La Persona Down, visioni nuove e utopie possibili Fondazione Comunitaria del Varesotto
Presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi dell'Insubria il 16-17-18 ottobre 2013 si è svolto il Terzo Convegno Nazionale "La Persona Down, visioni nuove e utopie possibili", promosso dall'Università degli Studi dell'Insubria con il Patronato di Regione Lombardia, in collaborazione con l'Asl di Varese, l'Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi- Polo Universitario, la Provincia e il Comune di Varese, con il Patrocinio dell'Ordine dei Medici di Varese e dell'USP di Varese edella Fondazione Comunitaria del Varesotto.
 

Presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi dell'Insubria il 16-17-18 ottobre 2013 si è svolto il Terzo Convegno Nazionale "La Persona Down, visioni nuove e utopie possibili", promosso dall'Università degli Studi dell'Insubria con il Patronato di Regione Lombardia, in collaborazione con l'Asl di Varese, l'Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi- Polo Universitario, la Provincia e il Comune di Varese, con il Patrocinio dell'Ordine dei Medici di Varese e dell'USP di Varese edella Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Il Convegno è stato una continuazione della ricerca scientifica sulla Sindrome di Down intrapresa precedentemente.
Ricordiamo a questo proposito il Convegno "La Persona Down, progettiamo un futuro adulto" del 2009 e "La Persona Down e il mondo del lavoro" del 2011.I convegni,organizzati dalla Dott.ssa Giovanna Brebbia, erano stati presenziati allora dal Professore Renzo Dionigi, già Rettore dell'Università degli Studi dell'Insubria.

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Ancora una volta, come nelle precedenti edizioni, la multidisciplinarietà è stata la caratteristica fondamentale delle relazioni.
Gli iscritti alle tre giornate sono stati 350. Fra questi, Docenti Scolastici, Medici, Infermieri, Psicologi, Studenti Universitari e delle Scuole Superiori. Inoltre si sono iscrittefamiglie.
La Sessione Scientificaha offerto le utime ricerche in campo medico con temi dedicati alla Genetica, Pediatria, Psicologia Clinica, Oculistica, Odontoatria ed altre Specialità.

La novità assoluta è stata espressa dai progetti che sono stati presentati sulla base di esperienze già esistenti in altre regioni italiane e all'estero, come ad esempio in campo alberghiero. I progetti lavorativi che hanno già preso forma  hanno dimostrato che tutto ciò che in passato sembrava un'utopia per i ragazzi con sindrome di Down, oggi è realtà.
Si sono alternati sul palco dell'Aula Magna più di ottanta tra Relatori e Moderatori specialisti nel campo medico, psicologico, sociale, giuridico e scolastico.

Il 16 ottobre pomeriggio,giorno dell'Inaugurazione, è stato dedicato alla Filosofia, Letteratura, Storia e Storia dell'Arte, Archeologia e Teatro. La Prolussione d'apertura è stata affidata al Professore Fabio Minazzi, Professore Ordinario Filosofia Teoretica e Direttore Scientifico del Centro Internazionale Insubrico "C. Cattaneo" e "G. Preti" dell'Università degli Studi dell'Insubria
Il M° Fabio Sioli ha accompagnato al pianoforte la relazione del Professore Gianmarco Gaspari, Docente di Letteratura Italiana dell'Università degli Studi dell'Insubria.

Il Regista Andrea Chiodi ha letto un brano del testo "Il Mulino sulla Floss" di George Eliot.
Erano presenti all'Inaugurazione, il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi dell'Insubria, Professore Alberto Coen Porisini, il Presidente della Regione Lombardia on. Roberto Maroni, il Sindaco di Varese Avv. Attilio Fontana, il Prefetto dott. Giorgio Zanzi, il  Questore Dott. Francesco Messina, il Dott. Callisto Bravi Direttore Generale dell'Ospedale di Circolo e il Commissario Straordinario dell'Asl di Varese Dott. Piergiorgio Berni.
È stato proiettato il cortometraggio sul valore dell'amicizia" Friendly", realizzato per il Convegnodagli Studenti del Laboratorio multimediale dell'Università degli Studi dell'Insubria e scritto da Giovanna Brebbia.

Il pomeriggio si è concluso con un concerto di musica classica dell'orchestra del Civico Liceo "R. Malipiero" di Varese.
Nei giorni successivi è stato di nuovo approfondito il tema del lavoro non tralasciando aggiornamenti sulla preparazione scolastica nell'ottica di un' integrazione sociale alla base di ogni intervento.

Nell'ultimo giorno è stata realizzata una tavola rotonda con la partecipazione attiva dei genitori che hanno posto domande ai rappresentanti delle Istituzioni.
Erano presenti il Dott.Giovanni Daverio,Direttore Generale Famiglia, Solidarietà sociale e volontariato della Regione Lombardia,il Dott. Andrea Polichetti Sub Commissario Prefettizio di Varese, il Dott. LUCAs Maria Gutierrez,Direttore Sociale ASL di Varese,la Dott.ssa Ester Poncato Direttore del Dipartimento Sviluppo e Sussidarietà A.S.S.I.,Direzione Sociale ASL di Varese, il Dott. Enrico Angelini, Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Varese.

La Tavola rotonda è stata chiamata "Un nodo al fazzoletto" per non dimenticare.
Nel pomeriggio un'intera sessione è stata dedicata allo sport e alla danza. In particolare è stato proposto un progetto di Vela realizzabile sui nostri laghi. Inoltre si è parlato di Ginnastica Artistica e Nuoto Sincronizzato.
In questa ottica di aggiornamento e di ricerca si è voluto creare una svolta culturale verso una modernità di pensiero e di prassi nei confronti della disabilità.

 

 

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