Saronnopiu.com - Il portale delle aziende e dei negozi di Saronno e dintorni

Frase esatta: Sí No     Ricerca avanzata

 

L'IMU nel bilancio 2012 del Comune

Notizia letta 13348 volte
Articolo in: - Comunicati  

Saronno

Mario Santo, assessore alle Risorse economiche, Lavoro, Commerci 06/04/2012

L'IMU  nel bilancio 2012 del Comune Mario Santo, assessore alle Risorse
La grave crisi della finanza internazionale obbliga il nostro paese a ridurre rapidamente il debito pubblico e in questo sforzo sono coinvolti sempre di più i Comuni. A Saronno nel 2010 l' Amministrazione, a fronte di tagli alle entrate comunali decisi dallo Stato, ha ridotto i costi di funzionamento del Comune per un milione di euro.
 

A inizio 2011 lo Stato ha tagliato le entrate del Comune per altri 1,45 milioni di euro costringendo il Comune  a recuperare, nel corso dell’anno,  buona parte del disavanzo. Ora per il 2012 lo Stato taglia ulteriori 2,5 milioni e chiede di avere a fine anno un risultato positivo di 1,5 milioni per il bilancio corrente. Tutte queste operazioni sono collegate al Patto di stabilità: un accordo tra Governo e Comuni, che ha forza di legge, per ridurre, in tempi rapidi, il debito accumulato dallo Stato negli anni passati.

Nel mese di agosto 2011  il nostro Paese è stato, infatti, sul punto di non rispettare gli impegni presi con i suoi creditori.  Per scongiurare il rischio di insolvenza dello Stato, il Governo Monti,  ha varato, quindi, una colossale operazione di tassazione straordinaria, che attua attraverso i Comuni. In pratica, per quanto riguarda Saronno, lo Stato nel 2012 non darà al Comune 6,0 milioni circa di trasferimenti di sua spettanza, autorizzandolo a chiedere l’importo equivalente direttamente ai cittadini. Inoltre incasserà ulteriori 6,0 milioni circa  come quota di sua spettanza della nuova imposta municipale: IMU. Complessivamente, quindi, ci saranno nuovi oneri per i cittadini per almeno 12,0 milioni di euro: tutti a favore dello Stato. 

L’IMU di “emergenza” potrebbe essere letta come una superaddizionale statale all’IRPEF (incide come un aumento di due punti percentuali), per una ampia categoria di contribuenti: i proprietari di immobili. In Italia l’80% circa delle famiglie vive in casa di proprietà. Quindi sono le Famiglie che sono chiamate per prime a pagare. La tassazione è più leggera per l’abitazione principale e più pesante per gli altri fabbricati. Sia per l’abitazione principale che per gli altri fabbricati è prevista la possibilità di graduare l’aliquota. Ora la casa è bene essenziale alla vita della Famiglia, così come i fabbricati produttivi sono beni essenziali al Lavoro. Una aliquota ridotta è possibile?
La decisione è politica: c’è necessità di scegliere insieme tenendo presenti le esigenze del bilancio comunale e le possibilità dei cittadini.  Quanto e a chi chiediamo di pagare di più ? L’Amministrazione, su questo tema, ha aperto un confronto pubblico con i cittadini e con le categorie produttive. In Consiglio comunale bisognerà valutare come  sia possibile fare stare insieme, come si suole dire, l’equità e il rigore.

Mario Santo
Assessore alle Risorse Economiche, Lavoro, Commercio,
Attività Produttive e Società Partecipate
Comune di Saronno

 

 

  http://www.comune.saronno.va.it#...]

 

 

 

Tags:

 imu ici

 

Working2000.it

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.