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Riprendono i lavori in città

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Articolo in: - Comunicati  

Saronno

Agostino Fontana 19/09/2013

Riprendono i lavori in città Agostino Fontana
L'approvazione del bilancio preventivo, solo all'inizio di luglio per i noti problemi di mancanza di certezze sulle entrate causa la controversia in atto, a livello nazionale, sull'abolizione o meno dell'IMU, ha creato non poche difficoltà all'avvio dei lavori pubblici. Senza bilancio approvato non si possono indire le gare, ma di contro alcuni degli interventi previsti avrebbero potuto essere effettuati solo durante l'estate. Ad esempio gli interventi invasivi sulle scuole possono essere effettuati solo a scuole chiuse.
 

Lo stesso dicasi per le asfaltature, che debbono essere effettuate prima che inizi la stagione delle piogge e che la temperatura si abbassi troppo.
Proprio sulle asfaltature sono arrivate osservazioni dai cittadini per sottolineare che anziché intervenire ora sarebbe stato meglio farlo durante il mese di agosto.
A parte il fatto che i fornitori, che normalmente partecipano alle nostre gare chiudono i loro impianti proprio durante il mese di agosto, rimane comunque il vincolo sopra descritto della data dell’approvazione del bilancio, data che non ha permesso di espletare le gare ed assegnare gli appalti con sufficiente anticipo.

Ciononostante siamo riusciti a far partire gli interventi più urgenti, che ora andiamo ad esaminare.
Il primo, e più importante, è quello relativo alla scuola materna di via Cavour, che prevedeva sia la rimozione della copertura in cemento-amianto su una parte del fabbricato, amianto scoperto alla fine dello scorso anno durante lavori di messa a norma della centrale termica, sia la messa a norma di tutto l’immobile al fine di ottenere il CPI (Certificato Prevenzione Incendi). Ciò ha comportato lavori invasivi della struttura per aprire le vie di fuga e per creare le opportune compartimentazioni.

Non è stato l’unico intervento sul fronte scuole, infatti sono stati completati anche i lavori per la messa a norma, sempre per il CPI, alla scuola materna di via Monte Santo e via Marzorati.
Questo assessorato, sta portando avanti con determinazione, una serie di interventi finalizzati ad avere scuole sicure a garanzia dei nostri figli ed in linea con le politiche governative che privilegiano interventi di questo tipo.
Si tratta di lavori che debbono avere la priorità più alta, anche se ciò comportasse la posticipazione di altri a priorità più bassa.
Ed ancora sulla sicurezza: l’immobile di via Carlo Marx sede dell’istituto scolastico IAL, ospita qualche centinaio di alunni, ha il tetto in cemento amianto, quindi verrà indetta a breve la gara per il rifacimento della copertura.
Anche l’ex caserma dei VVFF ha una copertura in cemento-amianto (eternit) che abbiamo fatto analizzare, come altre, all’inizio del corrente anno. L’Indice di Degrado, ovverosia il parametro che secondo la legge vigente indica entro quanto tempo deve essere eliminato, ci ha posto l’obbligo di eliminazione entro febbraio 2014. Si tratta di intervento urgente ed inderogabile per la salubrità dei bimbi presenti nel nido situato a meno di 300 metri di distanza.

Ed ancora sulla sicurezza: durante lo scorso anno (2012) un forte temporale ha scoperto che la copertura della palazzina comunale di via Strafavia, anch’essa in Eternit. Abbiamo partecipato ad un bando statale che ci ha permesso di ottenere un finanziamento di 94.000 Euro su un totale di spesa di 162.000. Anche questo intervento verrà cantierato nel corso dell’anno poiché già finanziato.
Ed ancora sulla sicurezza, una nota positiva: si sono conclusi i lavori per la rimozione del cemento amianto ed il rifacimento del tetto delle due palazzine comunali di via Frua e via Stoppani. Anche in questo caso la situazione si trascinava da tempo in una condizione penosa poiché il tetto, oltre essere in eternit, aveva numerose infiltrazioni di pioggia tanto da rendere invivibili alcuni appartamenti all’ultimo piano. Più di 50 famiglie messe in sicurezza.

Gli interventi sulle strade e marciapiedi sono sotto gli occhi di tutti, i più significativi sono quelli in via Griffanti e in via Pagani, lavori che verranno cantierati a breve.

La via Griffanti durante il giorno del mercato ha sempre presentato una criticità, ovverossia lo spazio riservato ai pedoni disposto su due livelli, in parte sul piano strada ed in parte sul marciapiede. Questa differenza di quota ha provocato diverse cadute e distorsioni. Il secondo problema consisteva nel fatto che un mezzo di soccorso non avrebbe potuto transitare nei giorni di mercato. I lavori, che partiranno a breve, prevedono la creazione di una pista ciclopedonale a raso, ovverossia a livello strada, sul lato del parco. Su questa pista potranno parcheggiare i furgoni degli ambulanti, lasciando quindi il lato opposto totalmente in piano per pedoni e mezzi di soccorso.
In aggiunta, la pista che si viene a creare verrà prolungata anche in via Pagani arrivando alla rotonda di via Prealpi/via Volonterio. Da qui stiamo ancora valutando la possibilità di proseguire su via Valletta. Si verrebbe così a creare un collegamento ciclopedonale completo che collegherebbe il quartiere Prealpi con la stazione ferroviaria: via Valletta, via Pagani, via Griffanti, viale delle Rimembranze, stazione ferrovie Nord.

Gli interventi urgenti relativi alla sicurezza, soprattutto nelle scuole, non sono terminati. Per quanto riguarda la prevenzione incendi rimangono ancora da realizzare interventi per le scuole Damiano Chiesa e Rodari, il completamento della scuola media Bascapè ed i nidi Gianetti e Candia.

Relativamente al nido Candia ormai si ripete ogni anno la rottura della tubazione dell’acqua calda del riscaldamento che si collega alla centrale termica: la tubazione è fortemente indebolita dagli anni per cui è necessario intervenire con la completa sostituzione. Si tratta di un intervento che non riusciremo a realizzare prima dell’accensione dell’impianto di riscaldamento (sempre a causa del bilancio approvato solo all’inizio di luglio, come sopra indicato) per cui dovremo contare sulla buona sorte e sulla collaborazione dei genitori. I lavori verranno comunque avviati poiché non interferiscono con l’attuale impianto di riscaldamento. Si spera di riuscire ad effettuare la commutazione da vecchia a nuova linea di riscaldamento durante le vacanze di Natale.

Tanti interventi poco visibili alla generalità dei cittadini ma assolutamente prioritari per mettere in sicurezza una città sulla quale poi poter costruire un futuro.

L’elenco delle necessità è in realtà molto più lungo e non si esaurisce con quanto sopra descritto. Vi sono altri interventi oltre a quelli sopra descritti, poi si dovrà iniziare con un impegnativo piano di investimenti relativi al risparmio energetico, onde ottenere una maggiore efficienza degli impianti e consistenti risparmi energetici soprattutto relativi agli immobili.
Mi riferisco ai cappotti ed all’illuminazione degli edifici pubblici, ai serramenti delle scuole (che da soli richiederebbero oltre due milioni di Euro) oltre all’illuminazione pubblica che, in base al PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione comunale) realizzato da questa amministrazione, richiederebbe circa tre milioni di investimenti. Sono interventi che diventano irrinunciabili se si vuole porre un freno al costante incremento dei costi e quindi contenere l’inarrestabile aumento della spesa corrente, di quella spesa cioè che non produce alcun beneficio permanente sul bilancio comunale.

Agostino Fontana
Assessore Opere pubbliche,
Casa e Patrimonio

 

 

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