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Successo per i cani da salvataggio nautico

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Articolo in: - Associazioni  

Saronno

ENPA Saronno 02/03/2011

Successo per i cani da salvataggio nautico ENPA Saronno

Una lezione di Ferruccio Pilenga tra gli studenti del Liceo G.B. Grassi.

Due i protagonisti assoluti della mattinata dedicata da ENPA Onlus Saronno agli studenti del Liceo Scientifico cittadino: Mass e Vela, due giganteschi Terranova, della Scuola Italiana Cani Salvataggio. Accompagnati da Ferruccio Pilenga, Simone Galbiati, Roberto Allegri.

 

"Per chi non sa chi è Ferruccio Pilenga, sappia che si trova davanti a una leggenda vivente" sottolineano i volontari dell'associazione.
"La sua scuola è nata da un sogno coltivato fin da ragazzo, ed è l'unica al mondo specializzata in soccorso in acqua". Insomma, il bergamasco Pilenga ha creato dal nulla la sua task force nautica a quattrozampe, ed è famoso in tutto il mondo per questo.

Inizia così la mattina della settimana scorsa in un'aula gremita di ragazzi attratti dai due giganti pelosi (gigantesse per la verità) e dall'avvincente storia di Ferruccio Pulenga, raccontata dalla sua viva voce.
"Ho sempre amato i cani e in particolare quelli che si distinguevano per coraggio e dedizione ai propri compagni umani. Avevo letto la storia di un cane che, in viaggio su un veliero insieme a 150 marinai, fu protagonista di uno straordinario salvataggio in mare. L'eroe a quattrozampe era nero, con il pelo folto e lungo. Un Terranova, nome dell'isola in cui nacque. Fu in quel momento che decisi di volerne a tutti i costi uno".

Nasce così il sogno di Ferruccio Pilenga, volontario della Protezione Civile: riportare in vita le gesta dei cani di salvataggio nautico.

Pilenga spiega ai ragazzi: "L´idea di creare una scuola e di far riconoscere legalmente l´efficacia delle unità cinofile nautiche mi è balenata sulla fine degli anni ´80. Con miei indispensabili collaboratori, abbiamo deciso di anteporre un´indagine preventiva sia delle moderne tecniche di recupero adottate dalla Guardia Costiera, sia delle possibili migliorie apportabili mediante l´aiuto dei cani. Abbiamo appurato ciò che l´uomo con i suoi mezzi è in grado di fare, prendendo noi stessi confidenza con gommoni, elicotteri, strumenti di navigazione e di volo. Solo dopo ci siamo concentrati sul cane e sulle sue tecniche di addestramento, avviando la fase più creativa del nostro progetto. Abbiamo puntato tutto sul rafforzamento del rapporto cane-padrone, fondamentale per creare unità cinofile degne di essere così chiamate".

In aula silenzio assoluto, con ragazzi attenti e affascinati dal carisma di Pilenga. A dare sostegno al racconto gli splendidi filmati del National Gegraphic che testimoniano il valore indiscusso del lavoro di questi splendidi cani, accompagnati da altrettanti formidabili padroni. Un riconoscimento meritato, per un progetto che oggi vede su tutte le spiagge italiane i cani bagnino usciti dalla scuola di Ferruccio Pilenga.

A dare man forte alla lezione anche lo scrittore e giornalista Roberto Allegri, autore del libro Cani Supereroi (edizioni Armenia),in cui racconta in modo appassionato la storia della Terranova Mass e della scuola nata dal sogno di Pilenga,  e dell'istruttore Simone Galbiati che con Vela ha portato la propria testimonianza del rapporto 'indissolubile' che è alla base del successo di ogni azione di salvataggio.
Infine, le due meravigliose Terranova Mass e Vela che per tutta la lezione sono rimaste sdraiate ai piedi dei loro compagni umani. Un esempio di calma 'olimpica'.

 

 

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Nella foto, da sinistra: Il giornalista Roberto Allegri, l'istruttore Simone Galbiati con Vela, Ferruccio Pilenga con Mass, insieme allo staff ENPA e ad alcuni studenti.

 

 

 

 

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