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La Donna in Iran

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Ass. Culturale Iraniana, Amnesty International, Comitato Unicef di Saronno 2011-04-09

LA DONNA IN IRAN è il titolo della serata organizzata sabato 9 aprile 2011 dell'Associazione Culturale Iraniana, da Amnesty International Gruppo 135 di Saronno e dal Comitato Unicef di Saronno, con il Patrocinio del Comune di Saronno.


Aprirà l'incontro Antonio Scordia, del Coordinamento Medio Oriente e Nord Africa di Amnesty International che parlerà delle preoccupazioni di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani in Iran, in particolare nei confronti delle donne; quali sono le disparità legali e quali raccomandazioni sono promosse nella "Campagna per l'uguaglianza" che mira ad abolirle.
In chiusura sarà introdotto il tema del diritto all'istruzione e alla parità di genere, temi che saranno approfonditi nell'intervento dell'Unicef - Saronno.
Rosanna Moneta responsabile dell'Unicef Saronno, affronterà il tema dell'istruzione, il mezzo migliore per promuovere l'uguaglianza fra i sessi; garantire pari opportunità, là dove l'istruzione inizia è il primo passo da compiere per raggiungere questo ambizioso traguardo.
Saranno delineate le principali sfide che aspettano i diritti dell'infanzia nei prossimi vent'anni, i rischi e le opportunità provenienti dall'ambiente esterno e aperta una proposta per azioni concertate per assicurare che l'istruzione diventi realtà per i milioni di bambini che ancora vedono violati i loro diritti.
Un gruppo di studenti iraniani di Milano offrirà un intermezzo musicale eseguendo pezzi di musica popolare iraniana.

L'intervento centrale della serata è di Maral Shams, membro dell'Associazione Culturale Iraniana di Saronno, con profondi legami con la sua terra d'origine; nel suo intervento parlerà dell'identità dell'Iran e dell' evolversi del ruolo della donna partendo:
- dalla rivoluzione costituzionale iraniana MASHRUTE (1906), dove per la prima volta, il popolo iraniano riuscì ad ottenere una riforma decisiva della forma di stato, obbligando lo Shah del tempo (Mozaffaraddin) ad approvare la prima costituzione scritta dell'Iran : una costituzione che si basava sui modelli francese e belga ed era dunque un prodotto della tendenza modernizzatrice della società iraniana di quel periodo. Fondamentale il ruolo del clero sciita che, per ragioni strettamente strategiche ed economiche, ponendo fine al suo vincolo storico con la monarchia, si alleò con la nuova classe dei mercanti iraniani e diede così origine ad un nuovo blocco di potere che costituisce uno dei nuclei fondanti della rivoluzione costituzionale;
- passando dalla monarchia Pahlavi promotrice di elementi culturali della penisola arabica e del mondo musulmano, con la riforma agraria, l'introduzione di un nuovo sistema di istruzione nei villaggi e soprattutto l'emancipazione delle donne . Con la "rivoluzione bianca", le donne iraniane, oppresse per tanti secoli dalla shari'ah islamica, finalmente acquisivano il diritto di voto sia attivo che passivo; lo stato di famiglia veniva riformato con l'introduzione di codici progressisti che proteggevano il diritto delle donne in questioni come il divorzio e che limitavano la poligamia;
- per arrivare alla rivoluzione islamica, l'ascesa dell'Ayatollah Khomeini come guida spirituale della Repubblica islamica dell'Iran, i giochi di potere attraverso i quali nei primi anni della repubblica islamica, il clero sciita riuscì ad ottenere il potere assoluto in Iran e mantenerlo fino ai giorni nostri e comprendere l'attuale presidente della Repubblica, Khatami per affacciarsi sull'odierna realtà iraniana.
Due brevi filmati - sull'Iran oggi - saranno proiettati prima del dibattito aperto al pubblico con interventi anche di Parviz Shams, membro dell'Associazione culturale Iraniana di Bollate, mentre scorrerano sullo schermo delle slide sui bambini e le donne iraniani.
Sulle note di "Bella ciao" si chiuderà la serata e la musica accompagnerà i saluti tra gli intervenuti e il pubblico.

COMUNICATO STAMPA

 

L’Associazione Culturale Iraniana – Saronno, Amnesty International Gruppo 135 Saronno , Il comitato Unicef – Saronno, con il Patrocinio del Comune di Saronno, organizzano un incontro pubblico sul tema: LA DONNA IN IRAN

Interverranno:
- Maral Shams per l’Associazione culturale Iraniana che testimonierà sulla condizione femminile nell’Iran di oggi;
- Antonio Scordia del Coordinamento Medio Oriente e Nord Africa di Amnesty International che parlerà delle preoccupazioni di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani in Iran, in particolare nei confronti delle donne; quali sono le disparità legali e quali raccomandazioni sono promosse nella "Campagna per l'uguaglianza" che mira ad abolirle;
- Rosanna Moneta per L’Unicef Saronno, affronterà il tema dell’istruzione, il mezzo migliore per promuovere l'uguaglianza fra i sessi; garantire pari opportunità là dove l'istruzione inizia è il primo passo da compiere per raggiungere questo ambizioso traguardo. L’azione dell’Unicef per l’istruzione delle bambine perché domani “donne”.

Sabato 9 aprile alle ore 21,00 presso l’Auditorium Aldo Moro, v.le Santuario 13 – Saronno. Ingresso libero.

 

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