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Il fascino della materia - Scultori dell'800 e primo '900 tra Lombardia e Piemonte

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Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus 2011-04-03

Scultori dell'800 e primo '900 tra Lombardia e Piemonte in mostra a Villa San Martino, Barasso - 9-26 aprile 2011
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Regione Lombardia, della Provincia di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus Mostra promossa dal Comune di Barasso


Nel percorso espositivo, si potranno ammirare circa centoquaranta opere dei maggiori scultori lombardi e piemontesi, operanti tra la fine dell’ottocento e gli anni quaranta del nuovo secolo.

Evento unico ed esaustivo, capace di indagare le diverse sfaccettature della scultura e dar modo anche al grande pubblico di avvicinarsi a quest’arte per definizione “secondaria”, ripercorrendo per alcuni artisti gli anni della formazione fino ai momenti d’oro, come Paolo Troubetzkoy ed Eugenio Pellini, altri ancora, come Giuseppe Grandi, autore del Monumento alle Cinque Giornate di Milano e indiscusso innovatore della scultura italiana.
Si potranno inoltre ammirare Il ritratto della Signora Olivetti del 1910 e il ritratto a Giuseppe Verdi, 1904/06 opere di Ernesto Bazzaro, che con altri scultori, pittori, musicisti e letterati, aderì al movimento della Scapigliatura.

Dello scultore torinese Medardo Rosso, sarà esposta l’opera: Bambino ebreo del 1892, mentre di Enrico Butti, la scultura raffigurante il Generale Sirtori,1891/92, valoroso patriota e seguace di Garibaldi durante la spedizione dei Mille.
Di Eugenio Pellini, oltre al Fanciullo di Nazareth del 1891, si potranno ammirare una nutrita serie di piccoli “bronzetti”, raffiguranti bambini, soggetto a lui molto caro. Proseguendo nel percorso, ci sarà una sala dedicata alla raffigurazione femminile, con raffinate sculture dal gusto Liberty e infine una sezione dedicata agli scultori animalisti, con un serie di disegni e sculture di Guido Righetti, che nel soggetto, fu considerato uno dei massimi esponenti.

Antonella Piccardi



La mostra “Il fascino della materia Scultori dell’800 e primo 900 tra Lombardia e Piemonte” è il quinto appuntamento del progetto BARASSO IN ARTE, percorso culturale nato e consolidato da una felice sinergia fra un gruppo di concittadini appassionati d’arte, coadiuvati da esperti qualificati e il Comune di Barasso con la preziosa collaborazione delle Associazioni locali.
Il progetto riguarda la realizzazione di eventi artistico-culturali, a cadenza annuale, organizzati nella prestigiosa cornice di Villa San Martino di Barasso, con lo scopo di valorizzare il territorio, per offrire risalto ad artisti che hanno amato e amano tutt’ora i nostri luoghi. In questo quinto appuntamento, previsto per la primavera 2011, la mostra vuole esprimere anche un’altro importante significato: ricordare e celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Alcuni degli Artisti in mostra, hanno assistito in prima persona a quegli eventi storici, si pensi a scultori quali Giueppe Grandi, Enrico Butti, Medardo Rosso e Domenico Barcaglia solo per citarne alcuni.
Infine continua, grazie alla prolificità artistica del nostro territorio, il magico incontro con artisti Barassesi. Ruggero Marrani, Lorenzo Martinoli e Aldo Zuliani, con le loro opere contemporanee di grandi dimensioni nel parco, ci raccontano l’incontro/sfida della volontà umana con le forze seduttive della natura primaverile.

Antonio Braida
Sindaco di Barasso

IL FASCINO DELLA MATERIA
scultori dell’800 e primo 900 tra Lombardia e Piemonte
Villa San Martino - Barasso
Periodo 9-26 Aprile 2011
Orari Lunedi - Venerdi 15.00 - 19.00
Sabato e festivi 10.00 - 19.00
Pasqua 15.00 - 19.00
Villa San Martino Via Bolchini, 24 - 21020 Barasso
Riferimenti Comune di Barasso
per informazioni: tel. +39 0332 743386 - fax +39 0332 730922
info@comune.barasso.va.it
www.comune.barasso.va.it

Distanze:
Milano 55 km
Malpensa 30 km
Lugano 32 km
Varese 5 km

Evento collaterale
I tre scultori barassesi contemporanei
MARRANI, MARTINOLI, ZULIANI


Villa San Martino, edificata nel 1941 e progettata dall’Architetto Tomaso Buzzi, rappresenta un raro esempio di “Decò italiano”.
Per anni residenza estiva, si propone oggi come sede elegante, di raffinata ospitalità per eventi di alto livello. Il viale d’accesso, che si snoda all’interno del parco secolare, proietta gradatamente l’osservatore verso una suggestiva panoramica della Villa, incorniciata dalla splendida vista dei laghi e delle Prealpi lombardo piemontesi. I saloni principali che incorniciano la veranda creando con essa un tutt’uno, si caratterizzano per le ampie vetrate che si affacciano sulla piscina dall’originale forma, in un contesto di esclusiva eleganza. Immersa nel verde del vasto parco, la Villa mantiene intatta la sua immagine e personalità originaria, garantendo all’evento proposto una suggestiva atmosfera.

 

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