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Disinteresse di Uboldo per la città metropolitana

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Uboldo Civica 2012-09-29

Durante la seduta di ieri, venerdì 28 settembre, il Consiglio Comunale di Uboldo ha fatto la sua scelta fra aderire alla costituenda Città Metropolitana di Milano o rimanere nella futura Unione di Province (si parla di Como, Lecco, Varese e Monza-Brianza).


Non è stata però discussa la mozione urgente presentata dai Consiglieri di "Uboldo Civica - CSU", poiché il Sindaco si è rifiutato di inserirla nell'ordine del giorno ed ha invece presentato d'urgenza una proposta di deliberazione con la quale Uboldo esprime il proprio disinteresse ad aderire alla Città Metropolitana (scegliendo di fatto di rimanere nell'Unione di Province).
Il Consiglio ha approvato tale deliberazione, rispetto alla quale hanno espresso voto contrario soltanto Tavecchia e Pirotta, Consiglieri Comunali di "Uboldo Civica - CSU".

Di seguito la dichiarazione in cui spiegano le ragioni del loro voto.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/9/2012

PUNTO N. 8: “Riordino delle Province in base alla Legge 135 del 07/8/2012. Iniziativa volta a manifestare il disinteresse del Comune di Uboldo ad aderire alla costituenda Città Metropolitana di Milano”

DICHIARAZIONE DI VOTO

Considerato
- che i 6 Comuni del Saronnese (Saronno, Uboldo, Cislago, Gerenzano, Origgio e Caronno Pertusella), inseriti attualmente nella Provincia di Varese, si configurano  geograficamente e in tutta evidenza come un’area eccentrica ed anomala rispetto al corpo di tale Provincia
- che l'appartenenza di Uboldo, di Saronno e degli altri Comuni del Saronnese alla Provincia di Varese, imposta dal regime fascista nel 1927 per garantire alla costituenda Provincia un adeguato numero di abitanti, dopo più di 8 decenni non è stata sufficiente a modificare e invertire gli storici legami economico, sociali e culturali fra il Milano, Capoluogo della Regione, e il Saronnese
- che Uboldo e il Saronnese sono, a tutti gli effetti, parte integrante dell’Alto Milanese e, in senso lato, dell’area metropolitana milanese, dati i fortissimi legami con Milano, specialmente sotto il profilo urbanistico e ambientale, dei collegamenti viabilistici, dei servizi sanitari e delle attività economiche, culturali e universitarie;

Considerato altresì
- che gli studi relativi alla Città metropolitana individuano nella mobilità di persone e cose, nell'intensità delle relazioni tra città centrale e centri minori, nella continuità sul territorio degli insediamenti, nella contiguità e omogeneità dei caratteri ambientali, gli elementi discriminanti per individuare l'appartenenza alla Città metropolitana
- che la futura Città Metropolitana di Milano potrà avere significative potenzialità di governance di un’area vasta, cogliendo tutte le opportunità derivanti dalle risorse del patrimonio economico, storico, ambientale del territorio di riferimento
- che l'area metropolitana milanese è l'agglomerato urbano più ricco e produttivo del Paese, con circa il 10% del PIL nazionale;

Dato atto che:
- il Comune di Saronno chiederà di fare parte della Città Metropolitana di Milano
- il Comune di Uboldo ha una fortissimo legame con la Città di Saronno, non solo per ragioni geografiche, storiche e culturali, ma anche per una serie di servizi pubblici indispensabili lì ubicati: ospedale, scuole superiori, uffici giudiziari – finanziari – tributari, stazione ferroviaria, …
- è oggettivamente penalizzante che Uboldo e la propria città di comprensorio appartengano a due distinte entità territoriali; ciò costituirebbe per Uboldo il certo isolamento territoriale, il probabile sorgere per i cittadini, subito o nel lungo periodo, di disagi e svantaggi ad oggi in parte imprevedibili, nonché maggiori difficoltà nel creare in futuro nel Saronnese un’integrazione di funzione e servizi tesa ad alleggerire il loro costo attraverso economie di scala e sinergie;

Poiché si ritiene, per il bene e il benessere di Uboldo:
- che sia irrinunciabile difendere ed accrescere gli strettissimi legami con la Città di Saronno
- che sia necessario, date tutte le premesse, cogliere le opportunità che comporta entrare nella Città Metropolitana di Milano e definirne così fin dall'inizio, insieme agli altri enti territoriali che ne faranno parte, la struttura amministrativa adeguata al governo e all'integrazione delle funzioni fondamentali per la vita dei cittadini
- che si debba operare attivamente per la difesa ed il rafforzamento dell’unità territoriale del Saronnese, tenendo conto realisticamente sia dell’orientamento adottato da Saronno che, nel merito, dell’innegabile validità strategica della scelta di Saronno di aderire all’Area Metropolitana Milanese;

SI ESPRIME VOTO CONTRARIO ALLA DELIBERA IN OGGETTO in quanto si ritiene che il Comune di Uboldo, in concerto con Saronno, passi dalla Provincia di Varese alla costituenda Città Metropolitana di Milano, auspicando che anche gli altri Comuni del Saronnese giungano alla medesima scelta.

Consiglieri Comunali “UBOLDO CIVICA – CSU”

 

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