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Città metropolitana o macroprovincia? l'unità del Saronnese, prima di tutto!

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Partecipazione Democratica Saronno 2012-10-20

L'Associazione Partecipazione Democratica promuove la costituzione di un Comitato per l'unità del territorio saronnese. Il recente confronto politico culminato nella decisione dei Consigli Comunali di Saronno e di Caronno Pertusella di esprimere una prima adesione alla costituenda Città Metropolitana, ha lasciato aperta una frattura tra i comuni del saronnese che è necessario rimarginare, rilanciando il confronto su basi completamente nuove.


Considerando che ci vorrà più di un anno di tempo prima che il riordino delle province divenga effettivo e si avvii concretamente il processo di costituzione della Città Metropolitana, l’Associazione Partecipazione Democratica di Saronno intende promuovere la nascita di un Comitato per l’Unità del Saronnese, con l’obiettivo dichiarato di superare le fratture esistenti, promuovere il dialogo sociale ed istituzionale con i comuni del comprensorio e riavviare il confronto sul futuro del nostro territorio.

Queste, in sintesi, le principali finalità che, attraverso il Comitato, l’associazione intende conseguire:

1. SUPERARE L’ATTUALE FRAMMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEL SARONNESE.
Innanzitutto occorre cogliere l’opportunità offerta dal provvedimento di riordino delle province per promuovere la costituzione di un vero polo saronnese di circa 150mila abitanti costituito dai comuni del circondario che attualmente sono divisi su quattro province: Gerenzano, Cislago, Uboldo, Origgio, Caronno Pertusella (VA); Rovello Porro, Rovellasca e Turate (CO); Misinto, Cogliate, Ceriano Laghetto (MB); Solaro (MI).

2. L’UNITÀ DEL SARONNESE, PRIMA DI TUTTO.
Il valore strategico di questa grande sfida consiste innanzitutto nel valorizzare e rilanciare un territorio dalle grandi potenzialità per l’economia e la società lombarda il quale, solamente se unito, potrà effettivamente e concretamente far valere il proprio peso politico, qualunque sia il futuro assetto istituzionale ed amministrativo in cui i cittadini decideranno di collocarsi, se la Città Metropolitana di Milano o la futura macro-provincia di Varese-Como.

3. IL FUTURO DEL SARONNESE LO DECIDERANNO I CITTADINI.
Le decisioni assunte dai Comuni di Saronno e Caronno Pertusella non devono essere considerate e vissute come definitive ed irrevocabili, ma costituiscono un possibile punto di partenza dal quale avviare un percorso di dialogo e di confronto tra le comunità locali che consenta ai cittadini di pervenire nei prossimi anni ad una scelta condivisa, partecipata e, soprattutto, basata su una obiettiva e ponderata valutazione delle opportunità e delle convenienze che possono derivare dall’aderire alla Città Metropolitana di Milano oppure dal rimanervi separati.

4. RICERCARE UNA SINERGIA CON L’ALTO MILANESE
L’eventuale ingresso nella Città Metropolitana rende ancor più necessaria la ricerca di sinergie con altri territori che oggi sono chiamati, come il saronnese, a fare le proprie scelte. In primo luogo con la città di Busto Arsizio, che in questi giorni ha confermato il proprio consolidato rapporto con Legnano per la costituzione di un asse dell’Alto Milanese.

5. METTERE IN RETE IL SARONNESE
Nelle prossime settimane l’Associazione Partecipazione Democratica avvierà i primi contatti con i gruppi ed i comitati di cittadini presenti nel territorio, allo scopo di costituire una rete relazionale locale in grado di promuovere le iniziative necessarie a proseguire un confronto permanente sul futuro del saronnese che coinvolga i cittadini, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, le associazioni non profit e le imprese. A questo scopo,

per informazioni, chiarimenti ed eventuali contatti è disponibile l’indirizzo e-mail:
comitatounitadelsaronnese@gmail.com.
Saronno, 20 ottobre 2012

 

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