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Campagna antinfluenzale 2012/2013

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Comune di Saronno 2012-11-15

L'Amministrazione comunale informa che martedì 13 novembre 2012 ha avuto inizio la campagna di vaccinazione 2012/2013 contro l'influenza, organizzata dall'Asl di Varese. È questo, infatti, facendo riferimento alle disposizioni del Ministero della Salute e della Regione Lombardia, il periodo ottimale per l'effettuazione di tale vaccinazione.


Il vaccino antinfluenzale che verrà utilizzato per la stagione 2012/2013 sarà di tipo trivalente e conterrà i seguenti antigeni:
• Antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1)
• Antigene analogo al ceppo A/ Victoria/361/2011 (H3N2)
• Antigene analogo al ceppo B/Wisconsin/1/2010

La vaccinazione è effettuabile presso l’Ambulatorio ASL di via Manzoni 23, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per le persone con età pari o superiore a 65 anni (nati nell’anno 1947 e precedenti) e con particolari patologie, come elencato di seguito.

I soggetti nei confronti dei quali è da prevedersi l’offerta attiva e gratuita sono:
 - 1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni ( nati nell’anno 1947 e precedenti)
 - 2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, adolescenti e adulti fino a 64 anni, affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza ( in questi casi la vaccinazione verrà effettuata previa presentazione del tesserino di esenzione dal ticket per patologia o di eventuale documentazione medica relativa alla patologia in atto) quali:
 • Malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva- BPCO);
 • Malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
 • Diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti);
 • Insufficienza renale cronica;
 • Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
 • Tumori;
 • Malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
 • Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
 • Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
 • Patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari);
 • Epatopatie croniche.
 - 3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
 - 4. Donne che all’inizio della stagione epidemica saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
 - 5. Persone residenti presso strutture socio-sanitarie, per anziani o disabili.
 - 6. Medici e personale sanitario di assistenza, personale di assistenza case di riposo ed anziani a domicilio, volontari dei servizi sanitari di emergenza: le revisioni sistematiche hanno dimostrato che proprio in questo gruppo vi è evidenza di efficacia, anche ai fini della limitazione complessiva nella diffusione del contagio tra la popolazione.
 - 7. Persone conviventi con soggetti ad alto rischio.
 - 8. Forze di polizia e vigili del fuoco, considerato il ruolo essenziale svolto nell’ambito della sicurezza ed emergenza.
 - 9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, con individuazione degli addetti a cura del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, quali:
10.   
 a. allevatori;
 b. addetti alle attività di allevamento;
 c. addetti al trasporto di animali vivi;
 d. macellatori e vaccinatori;
 e. veterinari pubblici e libero- professionisti

La vaccinazione è indicata, con costo del vaccino e della somministrazione a carico del datore di lavoro, agli addetti alle poste e telecomunicazioni, dipendenti della pubblica amministrazione e difesa, polizia municipale. Si precisa che, per chi intendesse effettuare la vaccinazione antinfluenzale, pur non rientrando nelle categorie previste, alle quali va data la priorità, è possibile la somministrazione del vaccino, previo co-pagamento.

Ufficio Comunicazione

 

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