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Acqua alla trielina nel Pozzo di via Parini?

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Giuseppe Reale 2012-11-21

Il 16 novembre 2012 l'Amministrazione di Saronno spiega in un comunicato stampa perché viene disattivato il pozzo di via Parini. A causa del monitoraggio della qualità dell'acqua, il pozzo di via Parini a Saronno verrà momentaneamente disattivato. La riattivazione verrà comunicata tempestivamente...


In un altro articolo:

Raggiunto il livello d'allarme dei solventi clorurati, stop all'impianto di via Parini. L'assessore Barin: "Non è ancora emergenza, ma preferiamo essere prudenti"
Il valore dei solventi clorurati, fra cui la trielina, contenuti nell’acqua estratta dal pozzo di via Parini sono in costante crescita e hanno raggiunto un livello d’allarme, anche se non ancora di emergenza. Ma l’amministrazione comunale non vuole correre rischi e così ha deciso di chiudere temporaneamente il pozzo in questione, oggetto qualche mese fa delle segnalazioni dei residenti che lamentavano un inquinamento da trielina dell’acqua che "sgorgava" dai loro rubinetti. "Le analisi fatte fare privatamente da quei cittadini erano sbagliate e per quello il pozzo è rimasto aperto - ha spiegato l’assessore all’Ambiente Roberto Barin - ma ora i dati preoccupano e preferiamo essere prudenti".

Perché l'Assessore Barin che considera preoccupanti i livelli dei solventi nel pozzo di via Parini non comunica i valori misurati?

Perché non invita i saronnesi, ed in particolare i genitori dei bambini piccoli, a prestare cautela nell'uso dell'acqua corrente?

Perché questa Amministrazione deve sempre raggiungere il limite normativo della potabilità per intervenire con la chiusura del pozzo?

Perché questa Amministrazione non ha ancora pubblicato i risultati della Relazione Tecnica di ARPA di ottobre 2011 dove sono elencati per le aree industriali le concentrazioni dei contaminanti che eccedono le soglie normative?

Perché, a partire dalla Relazione di ARPA, non si procede con la messa in sicurezza dei terreni inquinati?

Perché non vengono pubblicati sul sito del Comune i dati di carattere ambientale relativi ad eventuali bonifiche in atto?

Perché si considerano "sbagliate" le analisi fatte da un cittadino e non lo sono quelle effettuate tutti i mesi dalla società (non accreditata per le misure di solventi clorurati e nitrati) che si occupa per conto di Saronno Servizi di analizzare l'acqua dei pozzi?

Perché Saronno Servizi S.p.A. (captazione e distribuzione) non ha ancora informato, sul proprio sito, della chiusura del pozzo?

Perché le analisi dell'acqua dei rubinetti delle scuole Pizzigoni e Monte Santo non vengono esposte mensilmente nelle bacheche delle scuole? Perché non si informano anche gli utenti della piscina? Cosa respirano quando nuotano?

Il mio invito è ancora rivolto ai cittadini saronnesi.

Solo noi possiamo spingere questa Amministrazione poco attenta alla salute dei propri concittadini a fare qualcosa di serio per risolvere definitivamente il problema.

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