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Acqua: Hanno scelto di non decidere condannando i saronnesi al rischio idrico

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Angelo Veronesi - Lega Nord Saronno 2014-02-20

Un buco nell'acqua il Consiglio Comunale del 19 febbraio. La rete idrica comunale è a rischio perchè obsoleta. Dal 2001 non vengono previsti interventi risolutivi per la creazione di nuovi pozzi e gli utlimi due pozzi sono quelli della commissaria nel 2010. In estate succede spesso che gli ultimi piani delle case non abbiano acqua a sufficienza. Quando piove molto la falda acquifera si alza spesso fino a strati del terreno inquinati e alcuni pozzi devono essere chiusi causando una mancanza di acqua della rete. Alcuni pozzi sono vetusti e necessetirebbero interventi pesanti.


Sulla rete idrica l'amministrazione non prevede nessun piano complessivo. L'ultimo screening dell'acquedotto risale al 2006, ma con la scusa di aspettare l'ATO a gestione provinciale come previsto dalla legislazione regionale, non si stanno facendo interventi se non quelli emergenziali.

La risposta dell'assessore Roberto Barin ad una nostra recente interrogazione, conferma la verità di quanto dichiaro.

Ieri sera 19/2/14 abbiamo assistito al solito teatrino di questa amministrazione che ha preferito attaccare Governi del passato, Regione e Provincia usando il Comune per portare avanti interessi di partito, piuttosto che decidere se stare con la gestione acque provinciale di Varese o di Como.

Como sta già prevedendo degli interventi sulla rete acquifera dei Comuni aderenti all'ATO, quindi sarebbe necessario che Saronno prendesse posizione per sbloccare i finanziamenti che servono per ammodernare la rete ed evitare che i cittadini possano aprire il rubinetto e trovarsi con l'amara sorpresa di non vedere scendere l'acqua.
La nostra mozione voleva far decidere questa Amministrazione. Non hanno voluto decidere, ma abbiamo stanato ugualmente i loro veri propositi.

A parole infatti il sindaco ribadisce che vorrebbe andare con ATO di Como, salvo poi scoprire che la sua maggioranza spinge per ottenere un sub-ambito provinciale che abbia come gestore Lura Ambiente S.p.A..
Il sub-ambito non è previsto per legge, quindi stanno solo cincischiando per non decidere e non risolvere i problemi della rete. Esiste una zona grigia nella legge dove questa maggioranza può continuare a rimanere per non decidere cosa fare.
Non esiste alcun atto amministrativo del Comune volto a chiedere il passaggio con Como e ieri sera abbiamo finalmente avuto conferma della mancanza di questa decisione.

I partiti di maggioranza preferiscono rimanere nella zona grigia per continuare a usare il Comune per attaccare Governi, Regione e Province con argomentazioni prettamente politicizzate e inveritiere.
Votando contro la nostra mozione, questa amministrazione ha deciso di non decidere lasciando ai partiti mano libera per portare avanti i soli interessi di partito. Questa amministrazione non sta facendo l'interesse pubblico che vorrebbe invece l'ammodernamento della rete in tempi rapidi.

Alla cortese attenzione
dott. Luciano Porro
Sindaco del Comune di Saronno
Gentili Sig.re ed Egregi Sig.ri
Assessori competenti
e p.c.
dott. Augusto Airoldi
Presidente del Consiglio Comunale
Interrogazione sull'efficienza del servizio idrico potabile
CONSIDERATO
che avvicinandosi l'estate il flusso di acqua potabile potrebbe risentire di carenze più o meno gravi che potrebbero accadere in alcune aree di Saronno, come ad esempio nell'area orientale e meridionale della Città, soprattuto presso i piani più elevati delle costruzioni La costruzione di soli due nuovi pozzi negli ultimi 5 anni La chiusura di alcuni pozzi vecchi per questioni legate all'inquinamento idrico L'inefficienza della rete idrica potabile e delle fogne vecchie e illogiche dal punto di vista tecnico ingegneristico La scarsa manutenzione delle reti idriche potabili e delle fogne negli ultimi almeno 20 anni La proprietà comunale di alcuni terreni agricoli in area Cassinazza nell'Agro Saronnese che potrebbero essere utilizzati per la costruzione di un acquedotto e di pompe idriche
CHIEDIAMO
Quali siano gli intendimenti dell'Amministrazione per la creazione di nuovi pozzi
Se si stiano facendo monitoraggi al di fuori delle aree ritenute inquinate da derivari dei clorati secondo il recente
studio idrogeologico, ovvero in zona nord est e in zona sud est nei pressi del pozzo di Caronno Pertusella.

Risposta assessore Barin

 

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