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Aggiornamenti sulla qualità dell'acqua che beviamo

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Roberto Barin, assessore Ambiente e Mobilità 2014-02-26

Tantissimi cittadini bevono abitualmente l'acqua di rubinetto, la cosiddetta "acqua del Sindaco", perché è a disposizione di tutti, è controllatissima ed è estremamente economica, che di questi tempi non guasta. È un dovere dell'Amministrazione raccontarne lo stato di salute a fronte delle analisi mensili o quindicinali effettuate sui diversi pozzi pubblici, dislocati nelle vie S Giuseppe, Miola/Parini, Novara, Donati, Porta, Prealpi e Brianza; tali analisi sono sempre disponibili sul sito Internet del Comune o all'interno del settimanale Saronno Sette, oltre che nell'atrio del Palazzo Comunale.


Tutta l'acqua di Saronno è buona, anche se ci sono differenze da zona a zona in base al pozzo di emungimento più vicino. Da molti anni i pozzi che richiedono più attenzione da parte del gestore Saronno Servizi e quindi di maggiori controlli sono quelli di via Prealpi per la presenza in aumento dei nitrati e quello di via Miola/Parini per la criticità di solventi organo clorurati (percloro/ tetracloroetilene), mentre tracce di solventi sono presenti anche nel pozzo di via Brianza (tricloroetilene). Certamente dai nostri rubinetti non sgorga l'acqua cristallina tipica dei paesini di montagna, ma il contesto in cui viviamo è evidentemente molto diverso e purtroppo l'acqua ne fa le spese.

Un discorso a parte merita il pozzo di via Parini, sotto lente di ingrandimento da parecchio tempo, soprattutto da quando nel luglio 2009 venne chiuso per superamento dei limiti di Legge e dal novembre 2012, precauzionalmente chiuso per una settimana perché con i solventi in prossimità del limite di potabilità. Ora la situazione è sotto controllo ma l'attenzione resta massima.

Visto però che il compito dell'Amministrazione è anche quello di cercare di ridurre la presenza degli inquinanti nell'acqua, si sta lavorando per cercare le possibile cause circa la presenza di tali solventi nel delicato pozzo Parini.

È di questi giorni la notizia dell'attivazione del lungo iter di bonifica presso l'area dismessa ex-Cantoni Finiture Tessili Spa, 90.000 mq, per estensione seconda solo all'ex-Isotta Fraschini di via Varese. Le lavorazioni che vi venivano effettuate e la vicinanza al pozzo di via Parini ha sempre destato più di un sospetto, tanto che negli ultimi anni da Comune e Provincia sono state commissionate specifiche indagini idrogeologiche che di fatto hanno seriamente ipotizzato un coinvolgimento diretto di tale area nella stato qualitativo dell'acqua di quel pozzo.

Il Piano di Caratterizzazione appena concluso e le ulteriori analisi richieste dall'ufficio tecnico comunale permetteranno nel giro di poche settimane di chiarire questa lunga vicenda, per arrivare finalmente ad una messa in sicurezza dell'intera area. Per passare poi ad una analisi puntuale anche delle altre aree dismesse, delle quali il nostro territorio abbonda. È un lavoro lungo, complicato e necessariamente meticoloso ma da farsi se vogliamo lasciare una situazione ambientale migliore di quella che questa Amministrazione ha trovato al suo insediamento. La collaborazione ed i suggerimenti dei cittadini, dei comitati e delle associazioni sono però fondamentali oltre che assolutamente i benvenuti.

Per finire ricordo che per qualsiasi chiarimento o approfondimento l'Ufficio Ecologia comunale è a disposiziondi tutti quanti ne faranno richiesta.

Roberto Barin assessore Ambiente e Mobilità

 

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