notizia

Comunicato ANPI Saronno su 25 aprile e conferenza sulle nuove destre

Notizia letta 1412 volte

ANPI Saronno 2014-05-05

ANPI Saronno ringrazia tutti i partecipanti alla celebrazione del 69° anniversario del 25 aprile; ringrazia le donne e gli uomini convinti che questa data rappresenti un'importante momento di condivisione dei valori di Libertà di Pace e di Giustizia.


ANPI Saronno condanna ogni tipo di violenza, sia verbale che fisica, come quella usata nel corso della cerimonia durante la “Festa della Liberazione”; condanna ogni tentativo di strumentalizzare la giornata del 25 Aprile - che deve essere la più inclusiva e partecipata possibile - per obiettivi che non siano l'unità antifascista e la difesa della democrazia.

ANPI Saronno ritiene che siano da rispettare tutte le istanze e le rivendicazioni che in questo momento storico attraversano la società. È preoccupazione dell'antifascismo la tenuta dei rapporti democratici di fronte ad una disperazione e ad un disagio sociale crescente. Proprio per questo e per il profondo significato da attribuire al 25 Aprile, è necessario distinguere la scelta dei modi e dei luoghi, in cui portare queste istanze e rivendicare tali diritti.
L’espressione di un dissenso non si può comunque trasformare nel tentativo di impedire lo svolgimento di una cerimonia istituzionale, perché questo rappresenta una deriva pericolosa.

Questo 25 Aprile è stata un'occasione perduta: attraverso la commemorazione  del  Comandante Bruno avremmo sancito il gemellaggio con la città di Feltre, grazie anche  alla  presenza del sindaco della città dove il nostro Comandante ha combattuto; invece nella tensione creatasi il ricordo è passato in secondo piano.
La garanzia del corretto svolgimento delle manifestazioni va  ricercata soprattutto puntando sull’autorità morale e la partecipazione dei cittadini democratici e tenendo aperto il dialogo con gli eventuali dissidenti.
In questa occasione invece il compito di “contenere” le forme di dissenso ritenute più aspre è stato affidato totalmente alle forze dell’ordine, con la conseguenza, quasi inevitabile, che nel punto più critico (la strettoia di via Porta) si è arrivati allo scontro fisico.
Questo ha solo contribuito ad inasprire gli animi, e solo la pazienza e la volontà  dei membri dell'ANPI presenti, nonché l’autorevolezza del compagno Aurelio unitamente alla partecipazione sincera del sindaco di Feltre hanno permesso che la giornata si sia potuta concludere senza accadimenti ancora più gravi di quelli osservati.
Oggi  più che mai è necessario ricordare e recuperare i valori espressi dalla Resistenza e sanciti nella Costituzione repubblicana.

ANPI Saronno, per quanto detto, chiede a tutti, maggioranza e opposizioni, associazioni e realtà sociali di riaprire un dialogo ed un confronto civile su questi valori, su come oggi si difenda e si renda viva la Repubblica democratica nata dalla Resistenza e come nel nostro territorio si possa isolare l'inquietante presenza di una organizzazione neofascista come Forza Nuova che continua a perpetrare tentativi di infiltrazione nel territorio.
Alcune forze dell'opposizione  (per fortuna non tutte) hanno rivendicato con orgoglio ed in alcuni casi al limite dell’eversivo,  la mancata partecipazione alla ricorrenza, affermando di non riconoscere come propria la data che sancisce la liberazione di tutto il Paese dall'oppressione della dittatura e dal giogo nazifascista.

ANPI Saronno chiede, quindi, che si riparta dalla Mozione consegnata al sindaco Luciano Porro; mozione che egli si era pubblicamente impegnato a portare in Consiglio Comunale; invita le forze politiche antifasciste a discutere al più presto in Consiglio comunale la mozione presentata e, di fronte all’aumentare degli episodi di xenofobia,, razzismo e al risorgere del neofascismo invita tutte le forze democratiche ad unirsi in un Coordinamento Antifascista Cittadino permanente.
Per favorire la ripresa di una comune riflessione e di un approfondimento sui quale sia oggi il pericolo reale, ANPI Saronno organizza un CONVEGNO SULLE NUOVE DESTRE il 30 maggio 2014.

ANPI Saronno  invita le forze politiche, le associazioni, tutti i democratici a partecipare per conoscere cosa c’è realmente dietro al populismo delle nuove destre neofasciste e ricostruire un’unità democratica capace di allontanare questo pericolo.

Ora e sempre Resistenza.

ANPI Saronno
Saronno, 2 Maggio 2014

 

Pagina precedente