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Comunicato congiunto di condanna ai gravi fatti del 25 Aprile

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PD, PSI, IDV, TuaSaronno, Saronno futura 2014-04-28

Il 25 aprile 2014 i protagonisti delle recenti occupazioni abusive di immobili privati e pubblici a Saronno, hanno dato vita ad una vergognosa gazzarra tesa ad impedire il pacifico svolgimento della manifestazione per la festa della Liberazione. Tenendo un comportamento che non si può non definire squadrista, hanno cercato di impedire il discorso del Sindaco Luciano Porro, mettendo in difficoltà anche l'ospite di tutta la città, Paolo Perenzin, Sindaco di Feltre.


Centinaia di cittadini pacifici, tra cui numerosi anziani e famiglie con bambini, desiderosi solo di ricordare e celebrare questa ricorrenza che dovrebbe unire tutti gli italiani, sono stati invece costretti a trascorrere due ore di ansia e di sconcerto, immersi in un clima di scontro innaturale e incomprensibile.

Chi era presente alla manifestazione ha visto cosa è accaduto e sentito cosa è stato urlato, e perciò potrà giudicare da sé le ragioni e i torti. Chi non c'era, ma conosce le qualità umane di Luciano Porro, potrà ugualmente valutare la distanza che separa un Sindaco eletto democraticamente e che si è sempre speso personalmente per il dialogo e la comprensione reciproca, e un gruppo di scalmanati che si ritengono in diritto di occupare case altrui, di insultare e minacciare persone oneste, come il Sindaco e gli Amministratori della città i quali, pur tra mille difficoltà reggono il timone del Comune.

Esprimiamo a Luciano Porro tutta la nostra soliderietà umana e politica per il volgare attacco che ha subìto oggi, e lo ringraziamo per aver saputo far fronte con coraggio ad una situazione molto difficile.

Ringraziamo Paolo Perenzin Sindaco di Feltre, venuto a Saronno per ricordare la figura di Paride Brunetti, il "comandante Bruno", e che, pur visibilmente colpito ed emozionato, non si è tirato indietro. Ringraziamo infine l'impareggiabile partigiano Aurelio Legnani il quale, dall'alto dei suoi 88 anni, si è prodigato in tutti i modi per calmare le acque attraverso un dialogo conciliatore, e per portare a termine una manifestazione che, per come si è svolta, costituisce una ferita al cuore per  ogni sincero democratico.
Saronno non si meritava tutto questo, ma siamo sempre più convinti che la violenza e il disprezzo delle regole democratiche a cui abbiamo assistito oggi, non passeranno.

I democratici, capaci di lavorare in silenzio per il bene di tutti, sono e rimarranno più numerosi e più forti di coloro i quali sono capaci solo di esprimere odio e disprezzo.

Partito Democratico, Partito Socialista, Italia dei Valori, TuaSaronno, Saronno futura

 

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