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Comunicato congiunto sui recenti fatti violenti

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IDV, PSI, PD, SEL, Saronno Futura, Tu@Saronno 2014-05-09

I recenti fatti di violenza avvenuti nella zona della stazione di Saronno sono di una gravità assoluta e destano, oltre ad un'enorme preoccupazione, anche diversi interrogativi. La situazione è stata molte volte segnalata dal Sindaco Luciano Porro e dall'Assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro alle istituzioni competenti e deputate ad affrontare e a ricercare la soluzione del problema, Prefettura e Questura nella fattispecie.


Nella correttezza dei rapporti e nel rispetto dei ruoli tra le istituzioni, Sindaco ed Assessore avevano già  esposto  la loro preoccupazione per quanto avrebbe potuto accadere, come poi del resto si è ora manifestato.
Durante l'ultimo incontro in Prefettura  a Varese, presenti tutte le forze dell'ordine, Sindaco e amministratori presenti descrissero nel dettaglio la situazione dei luoghi critici della città. Fu evidenziato che bande di extracomunitari si contendevano i luoghi circostanti la stazione FNM diventati il luogo di appuntamento di tutti gli spacciatori e i consumatori del territorio, furono pure indicati i luoghi dove avviene l'interscambio fra criminalità organizzata e spacciatori locali e connesso a ciò i rischi che correvano i cittadini.

Già allora fu richiesto un maggiore controllo dell’area, una risposta decisa poiché l’evidenza era che i malintenzionati si sentivano sicuri nell’agire indisturbati. Il rischio, in quella zona, non era purtroppo solo percepito ma reale, in quella stessa zona che da sempre è stata problematica, qualsiasi fosse il colore politico delle Giunte che si sono succedute.

La competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità appartiene allo Stato, che la esercita attraverso le Autorità provinciali di pubblica sicurezza. Spetta invece all'Amministrazione comunale rappresentare le istanze di sicurezza della collettività che vive nel proprio territorio ed assumere tutte le iniziative di prevenzione sociale e di qualificazione dei luoghi di vita che possono concorrere a rendere più difficoltoso il manifestare i dei fenomeni di disagio sociale e di comportamenti devianti (ndr: tratto dal testo del Patto per la sicurezza di Varese). Ciò è quello che è stato fatto!

L'Amministrazione ha dimostrato grande correttezza istituzionale, rispettando con fiducia, la divisione dei ruoli che Prefetto  e Questore hanno più volte richiamato negli incontri: le politiche di sicurezza urbana, intese come controllo della viabilità, del decoro urbano alla Polizia Municipale, a Questura e Prefettura  l'attribuzione dell'ordine pubblico. Per quanto riguarda il secondo aspetto, cioè l'ordine pubblico, richiamiamo i limiti di un'azione ancora scarsa in relazione alla gravità dei problemi da parte delle forze dell'ordine preposte. Richiediamo a loro quindi  interventi più' decisi e risolutivi e , ove fosse necessario , porteremo le nostre istanze anche in sede parlamentare.

Ben altro purtroppo è il puro sciacallaggio mediatico a cui abbiamo dovuto per l’ennesima volta assistere. Nessuno vuole  imputare alle forze dell’ordine tutte le responsabilità della situazione, come si vorrebbe far credere. Il richiamo ad una più ferma azione a chi è preposto alla funzione di ordine pubblico non è un atto d’accusa ma una richiesta legittima. Ipotizzare poi che la presunta inazione dell’Amministrazione sia causa della mancata garanzia le condizioni di vivibilità alla città che esistevano fino a pochi anni fa, prima dell’inizio dell’amministrazione Porro è tremendamente falso perché artificiosamente dimentica i numerosi episodi di violenza, ampiamente documentabili, nella medesima zona avvenuti già prima di questa amministrazione.
Al Sindaco ed all’assessore Nigro va tutta la nostra solidarietà di fronte a questi attacchi.

L’ appello è a non strumentalizzare fatti che dovrebbero vedere tutte le forze politiche a difesa del bene comune, dell'interesse della città, e a non diventare, per biechi interessi di parte, inconsapevoli complici di chi sta creando problemi alla nostra comunità.

IDV
PSI
Partito Democratico
SEL
Saronno Futura
Tu@Saronno

 

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