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IDV Saronno riguardo alla celebrazione del 25 aprile

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Stefano Sportelli 2014-04-28

Oggi, 25 aprile 2014, ho partecipato a Saronno alla celebrazione dell'anniversario di Liberazione d'Italia dall'occupazione da parte della Germania nazista e dal fascismo. Il corteo, che prima si è fermato a posare una corona d'alloro al monumento a Salvo D'acquisto, ha concluso il suo percorso al monumento dei Caduti Saronnesi dove, nonostante i rumorosi disturbi provenienti da alcuni rappresentanti dei centri sociali, abbiamo potuto ascoltare parole di pace, libertà e rispetto contenute nei discorsi del Partigiano Aurelio Legnani, del sindaco Porro e del sindaco di Feltre, ospite gradito alla celebrazione saronnese.


Come detto, purtroppo durante il corteo prima e durante i discorsi poi abbiamo assistito all’ennesima mancanza di rispetto da parte dei centri sociali locali nei confronti dei saronnesi. Ciò che avevo accolto con piacere e che mi era sembrato positivo all’inizio, cioè la loro partecipazione al corteo (seppur accompagnata da cori inascoltabili per i bambini presenti), si è poi rivelato solo un espediente per raggrupparsi lentamente, lungo il percorso, alle spalle del Sindaco, dei rappresentanti delle Istituzioni e dell’ANPI. Infatti, prima di arrivare al monumento a Salvo D’acquisto i ragazzi dei centri sociali hanno improvvisamente iniziato a spingere il corteo verso di noi e in direzione del Sindaco.
A quel punto le Forze dell’ordine sono intervenute schierandosi a protezione di chi si trovava in testa al corteo.

A questo, in piazza Caduti Saronnesi, sono seguiti cori e nuovi insulti, nonostante il fatto che a parlare ci fossero quelli che considero i veri rappresentanti dell’antifascismo, cioè i reduci di quella resistenza vissuta dal vivo, i partigiani, che i centri sociali non hanno saputo né rispettare né ascoltare durante tutta la celebrazione.

I sentimenti e l’insegnamento di libertà che questa celebrazione porta con sé sono per me impersonati dai partigiani stessi e dalle loro parole che non potranno mai essere superate da stupidi cori conditi di parolacce, spintoni e ingiurie.
Concludo sperando che le parole ascoltate oggi in piazza possano in qualche modo raggiungere tutti coloro che c’erano e chi non ha potuto partecipare.

Un grazie ai nostri partigiani e viva la Repubblica!

Stefano Sportelli
consigliere comunale
Italia dei Valori - Saronno

 

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