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L'importanza delle regole

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PSI Saronno 2014-06-14

Ma davvero il nuovo regolamento di Polizia Urbana, approdato dopo mesi di defatiganti discussioni impone così tanti divieti come vogliono far credere alcuni esponenti della maggioranza di centrosinistra che hanno pensato di non votare a favore? Far credere ai cittadini che con il nuovo regolamento le forze politiche che lo hanno proposto vogliono impedire di fruire la città in libertà è, diciamolo, una vera e propria mistificazione.


In premessa incominciamo col dire che il Regolamento di Polizia Urbana, votato con il contributo di parte delle opposizioni, risponde al bisogno di tutelare alcuni luoghi meritevoli di attenzione, in cui nel corso degli ultimi mesi si sono manifestati fenomeni di inciviltà e degrado. Quindi l'impedire l'uso di bevande alcoliche sui sagrati delle chiese e davanti alle scuole, non mira certo a  vietarne il consumo, ma semplicemente a regolamentarne l'uso per tutelare la città e  la sensibilità e le consuetudini di quei cittadini che vorrebbero l'ambiente in cui vivono rispettato, pulito e sicuro.
Tutto qui! Quali fossero poi le proposte differenti, di cui si dice in alcuni interventi recentemente pubblicati sulla stampa, non è dato sapere. Forse, ci si riferisce al fatto che bisogna applicare il codice penale,  là dove sostiene di arrestare gli ubriachi per ubriachezza molesta.
È un modo veramente pilatesco di affrontare i problemi. Invece di definire regole che possano in via preventiva rispecchiare le consuetudini e il sentire della comunità, si incita all'arresto di qualche marginale che trascorre il suo tempo annegando i suoi guai nell'alcool. Se questo è il modo di perseguire la fruizione della città ci sembra il solito modo di non affrontare i problemi. Far finta che il problema non esista e debbano essere altri a risolvere i problemi per noi.

Se si vuole rilanciare e sviluppare Saronno bisogna invece insistere sul terreno del rispetto delle regole. Le regole giuste sono sempre state alla base dello sviluppo e dell'innovazione. Bisogna quindi abituarsi all'idea che le regole adottate dal Consiglio Comunale devono essere rispettate, perché rappresentano la volontà e il sentire della maggior parte dei saronnesi. Bisogna rispettare le regole non soltanto per ragioni morali, ma perché è un "buon affare". Se noi non riusciamo a far sì che la nostra città venga individuata per la qualità della sua convivenza civile, per la sicurezza che vi si respira, per il piacere di viverci, ma la lasciamo in balia di gruppi e singoli prepotenti e violenti, faremo un pessimo servizio alla nostra comunità.
Si può fruire la città, come già avviene in tutta Europa, con “modalità di divertimento sotto il segno della civiltà e del rispetto dei diritti tutelati dalla Costituzione”. Fra questi non è previsto il lordare  strade e piazze, e abusare delle abitudini e della sensibilità di donne e bambini con gesti contro il comune senso del pudore.

I socialisti hanno condiviso e votato il regolamento. Quelle adottate sono regole di buon senso e di civiltà per consentire una socialità possibile a tutti i saronnesi. Siamo convinti che una sinistra riformista e di governo si assume i problemi e tenta di risolverli. È quanto si è cercato di fare.

PSI Saronno

 

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