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La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana

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Luciano Porro 2014-02-28

Ogni giorno, da quando sono Sindaco, incontro persone che mi raccontano la loro disperazione, la sfiducia, lo scoraggiamento, la rabbia. E' l'aspetto più difficile, triste, complesso dei compiti che ogni Sindaco vive. Quando ho l'occasione di incontrare altri "colleghi" Sindaci raccolgo le medesime confidenze, che esprimono una grande difficoltà, al di là delle risorse che non ci sono, dei vincoli del patto di stabilità, delle tante necessità sul fronte delle manutenzioni, dell'edilizia scolastica, della casa, e via discorrendo.


Quando si incontrano persone che hanno perso il lavoro che hanno perso praticamente tutto, ecco che la fatica dell'ascolto e della relazione si fa davvero grande. Volere e sapere ascoltare, raccogliere le sofferenze non basta! Occorrono risposte, che non sempre si riescono a fornire.

Ecco perchè, oggi più che mai, quasi come ultima spiaggia, ci si attende molto dal nuovo Governo guidato da Matteo Renzi.
Al di là delle novità rappresentate dalla significativa presenza femminile e di Ministri giovani, che costituiscono certamente un cambiamento nella storia politica di questo nostro Paese, attendiamo
di conoscere le proposte programmatiche e gli impegni del nuovo Governo per far ripartire l'Italia,
per farla uscire da questa crisi che non finisce mai.

La priorità delle priorità, a mio parere, è sicuramente creare nuove opportunità di LAVORO, non solo per i più giovani che magari un lavoro non lo hanno mai avuto o vivono una situazione di precarietà, ma soprattutto per le persone più avanti con gli anni, gli over 45-50, che spesso rappresentano l’unico reddito per la propria famiglia. Se perdi il lavoro... perdi tutto, a cominciare dalla tua dignità. Priorità dunque ancora più importante delle Riforme, della Legge Elettorale, della semplificazione, della deburocratizzazione, della riorganizzazione della Pubblica Amministrazione... E, oltre al lavoro, è prioritario intervenire sull’IMPOSIZIONE FISCALE. Non se ne può più! E’ indispensabile fare in modo che paghino tutti, per pagare meno. È una questione di giustizia sociale e di eticità!

Senza entrare, qui ed ora, nel merito del perchè e del come sia nato il nuovo Governo...
auguriamoci che a vincere e a farcela non sia solo Matteo Renzi ma tutta l'Italia e tutti gli Italiani.
Giovani, anziani, pensionati, famiglie, imprese, tutti ma proprio tutti, ci riserviamo di esprimere
giudizi di apprezzamento o di critica al nuovo Governo dopo che questo ci avrà comunicato il
come, il cosa e il quando verrà fatto per ricreare fiducia, ricreare lavoro, ridando dignità a ogni
persona.

Occorrono certo nuovo coraggio e fiducia per creare speranza e aprire nuovi orizzonti, ma,
intanto, non tiriamoci indietro. Ciascuno, per quanto gli è possibile, faccia la sua parte. Non
aspettiamo che siano sempre gli altri ad impegnarsi, mettiamoci la faccia anche noi. Noi Sindaci lo
stiamo già facendo.

Tanti cittadini, singoli o in Associazioni e comitati lo stanno già facendo.
Chiediamo che anche il Governo lo faccia, che anche il Parlamento e la Politica lo facciano.
È a rischio la stessa coesione sociale, sono a rischio le speranze e il domani di tutti noi.
Il futuro è adesso, non c'è più tempo da perdere.

Luciano Porro – Sindaco di Saronno

 

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