notizia

Opere d'arte nella Parrocchiale di Rovello Porro

Notizia letta 1352 volte

Grazia Guarnieri 2014-09-16

A pochi chilometri da Saronno troviamo un'interessante testimonianza di arte sacra contemporanea: la Parrocchiale di Rovello Porro, intitolata ai Santi Pietro e Paolo. Di origine settecentesca, l'edificio cambia pelle nel XX secolo: viene infatti ampliato da Paolo Mezzanotte (architetto della Borsa di Milano) e riconsacrato nel 1939. Il nuovo grande spazio spoglio, con pianta a croce latina, nel secondo dopoguerra si popola gradualmente di opere d'arte. Scultori pittori e mastri vetrai si mettono al servizio della chiesa, realizzando opere dal profondo significato simbolico e religioso.


La chiesa ha una facciata austera e spoglia. Si accede all'interno attraverso un sobrio portale in bronzo, decorato con scene della vita dei santi Pietro e Paolo. L’artista è Giorgio Galletti.

Appena entrati si è inondati di luce. Gli affreschi di Valentino Vago dilatano a dismisura lo spazio della chiesa. Le figure emergono dallo sfondo giallo intenso e si stagliano sul muro con pochi tratti, come apparizioni. Le vetrate, che rappresentano santi e martiri, distribuiscono una luce azzurrina sul giallo intenso degli affreschi e contribuiscono ad aumentare la luminosità. Uno slancio verso l’alto, verso la luce: un chiaro invito alla preghiera e alla contemplazione.

Le sculture di Floriano Bodini e la Via Crucis di Gabriele di Maulo, allievo del Bodini, fanno da contraltare a questa atmosfera eterea. Qui abbiano la carnalità, la rappresentazione concreta e materiale della sofferenza e del sacrificio. L’artista Alberto Venditti, che ha studiato a lungo le opere di Rovello Porro, ha definito queste sculture ‘l’ancora necessaria a bilanciare uno spazio proiettato all’infinito’.
Come la scultura esce faticosamente dalla pietra grezza, così la spiritualità emerge dalla debolezza umana...

I cicli scultorei e pittorici di Rovello Porro sono arte sacra nel senso più alto del termine. Hanno una forza espressiva così grande che inducono tutti, fedeli e non, a riflettere sulla fragilità umana e sulla spiritualità.
A pochi chilometri da casa nostra. 

 

Pagina precedente