notizia

Saronno parlerà cinese

Notizia letta 2604 volte

S.P. 2014-04-01

La città degli amaretti rientra nel novero delle sedici comunità italiane prescelte per dare attuazione al progetto di scambio interculturale promosso nel 2012 dal Ministero dell'Istruzione in accordo con il corrispettivo ente cinese. Dall'anno prossimo nelle scuole di primo e secondo grado di Saronno, a partire dalla seconda classe elementare, sarà obbligatorio lo studio degli ideogrammi e delle regole fonetiche e grammaticali della lingua dei mandarini.


Roma 1° aprile 2014  - Reso noto l'elenco delle sedici città che apriranno la strada al progetto 愚人节 (ChItExchange) promosso durante la settimana della cultura tenutasi a Pchino nel 2012.
Il progetto prevede una fitta rete di interscambi culturali fra Cina e Italia, paesi legati da una secolare storia che - dai tempi di Marco Polo ai giorni nostri - si è intersecata unendo due nazioni e due popolazioni estremamente diverse ma sempre protagoniste in ogni campo delle attività umane.

Il costante incremento di cittadini di origine cinese e la loro sempre più massiccia partecipazione alle attività economiche di molte zone d'Italia, è un segnale forte di come la cultura cinese si stia integrando nel tessuto socio-economico del bel Paese producendo occupazione e possibilità di crescita, soprattutto nel terziario e nel settore dell'import-export.
Diventa obbligatorio prendere atto di questa nuova realtà, conoscerla e stringere patti di amicizia e cooperazione partendo soprattutto dalla valorizzazione degli immensi patrimoni culturali che le due nazioni offrono al mondo intero. La prima strada verso una reale cooperazione ad ampio raggio è la conoscenza della lingua. Circa un quinto della popolazione mondiale si esprime in lingua cinese, sia mandarino sia di altro tipo.

Il progetto ChItExchange si svilupperà nelle seguenti città: Borgo Ticino (NO), Cesena (FC), Decimomannu (CA), Fiano Romano (RM), Fino Mornasco (CO), Fiuggi (FR), Guastalla (RE), Mazara del Vallo (TP), Milazzo (ME), Montemurro (PZ), Montesarchio (BN), Occhiobello (RO), Piombino (LI), San Giorgio del Sannio (BN), Saronno (VA), Torre De' Passeri (PE)

Il percorso formativo si articolerà in cinque fasi

  • Phase 1 - Approccio con la cultura e la storia cinese tramite incontri con esponenti della comunità cinese locale
  • Phase 2 - Apprendimento dei principali elementi grammaticali e fonetici della lingua cinese ed introduzione all'arte degli ideogrammi
  • Phase 3 - Apertura a Saronno di un cinema e di una biblioteca cinesi
  • Phase 4 - Visite guidate nelle principali città della Cina
  • Phase 5 - Collaborazione attiva con operatori commerciali cinesi residenti in Italia

Gli alunni che si distingueranno con particolare merito nel corso del percorso formativo avranno, inoltre, la possibilità di usufruire gratuitamente dei servizi offerti dal portale www.chinaitaly.ch che offre ai propri visitatori la possibilità di interagire con utenti cinesi e con le maggiori istituzioni culturali del paese fra le quali il Museo Ho-Shai di Canton, la Galleria del cinema cinese di Pechino, la biblioteca del Popolo 毛泽东 (Mao Tse-tung) di Pechino, nella quale sono consultabili due milioni di volumi e che nell'ala nord dell'edificio ospita circa ottantamila testi dedicati alla Rivoluzione ed alla "Lunga Marcia" (维基百科,自由的百科全书)


Si dichiara entusista il sindaco Luciano Porro e, con il benevolo consenso dell'assessore alla Cultura, dichiara di aver sempre considerato la società cinese come un esemplare modello di sviluppo economico e sociale; sarcastico il commento degli esponenti della Lega Nord cittadina per i quali "Non c'era bisogno di parlare mandarino per capire che ormai Saronno è alla frutta..."

Gli istituti interessati a Saronno:
Ignoto Militi
Gianni Rodari
Giuseppina Pizzigoni
Collegio Arcivescovile Castelli
Angelo Bascapè
Aldo Moro


Il saluto del proconsole cinese a Varese, sig. Dehu Mand Radò

A voi giovani italiani che lo sguardo protendete al futuro, il mio augurio per un futuro prospero come il terreno di Canton umettato dalla pioggia di primavera.
La conoscenza reciproca è fertile terreno per l'integrazione e la cooperazione fra i popoli e noi tutti abbiamo il dovere di fertilizzare e curare questo terreno perché le sue pante non abbiano mai a deperire.
Augurandovi le migliori fortune sarò al vostro fianco nella lunga marcia verso il progresso.

Dehu Mand Radò
迪亞高  阿曼度  馬勒當拿

 

Pagina precedente