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Un gesto di coerenza per il 25 aprile

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Comitato Antifascista Saronnese 2014-04-02

Il 19 settembre 2013, un comunicato congiunto di tutti i partiti di maggioranza aveva stigmatizzato la presenza dei neofascisti a Saronno con parole inequivocabili. Tutti i partiti che sostengono il Sindaco Porro scrivevano allora a chiare lettere che "La presenza di organizzazioni neofasciste non è solo questione di ordine pubblico, è una minaccia diretta dei valori di uguaglianza, di libertà e di democrazia nati dalla Resistenza e rappresentati nella nostra Carta Costituzionale".


E ancora: “le forze politiche di maggioranza sono unite intorno all’Amministrazione e alle Istituzioni democratiche, si riconoscono nell’ANPI e nell’importante lavoro di formazione, di testimonianza e di vigilanza antifascista che da sempre svolge nella nostra comunità”. Il comunicato si chiudeva con una promessa piuttosto chiara: “Saronno non offre e non offrirà diritto di cittadinanza ad alcun movimento xenofobo o d’ispirazione neo-fascista, e per questo al di fuori della Costituzione”.

A sei mesi dalla dichiarazione d’intenti della maggioranza, possiamo solo constatare come l’amministrazione abbia tradito le sue promesse, spalancando le porte ai neofascisti di Forza Nuova e permettendo loro di portare la loro propaganda razzista nel cuore della città.

A nulla è valso nemmeno che l’ANPI, nel cui lavoro di “testimonianza e di vigilanza antifascista” gli esponenti della maggioranza dicono di riconoscersi, abbia sollecitato e ottenuto il deposito in Consiglio Comunale di una mozione in cui si chiedeva che l’attività di Forza Nuova venisse arginata.
La mozione langue in un qualche cassetto da sei mesi e la sua discussione è stata rinviata sistematicamente senza che gli esponenti della maggioranza abbiano nemmeno sentito il bisogno di giustificarne pubblicamente la mancata approvazione.

Il prossimo 25 Aprile gli esponenti di questa amministrazione, espressione della stessa maggioranza che non ha trovato il coraggio di portare a termine quanto promesso, si troveranno a fare gli onori di casa per la Festa della liberazione dal fascismo e dal nazismo.
Ricorderanno i valori che hanno ispirato la resistenza. Ricorderanno con commozione le donne e gli uomini che hanno combattuto e perso la vita per fermare la minaccia del fascismo con coraggio, determinazione e coerenza.
Affinché la loro presenza non si trasformi in una parata all’insegna dell’ipocrisia, il Comitato Antifascista Saronnese chiede alla maggioranza di centro-sinistra di discutere e approvare, prima dell’anniversario della Resistenza, la mozione depositata a ottobre su iniziativa dell’ANPI.

Farlo non gli permetterà di dimostrare coraggio o determinazione.
Per una volta, però, potranno mostrare un minimo di coerenza.

Comitato Antifascista Saronnese

 

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